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Coach Albanesi: «Brutto atteggiamento, dovevamo reagire»

Batosta come poche, per la Tramec, che esce dal PalaDozza senza nemmeno aver raggiunto quota 60 e con percentuali, come si suol dire, da minibasket. Ovvio che, alla fine, coach Albanesi non sia...

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Batosta come poche, per la Tramec, che esce dal PalaDozza senza nemmeno aver raggiunto quota 60 e con percentuali, come si suol dire, da minibasket. Ovvio che, alla fine, coach Albanesi non sia esattamente il ritratto della felicità.

«Non sono contento per niente. Sapevo sarebbe stata una partita dura - ammette il tecnico dei biancorossi centesi -, ma abbiamo avuto un atteggiamento sbagliato. Senza Cutolo i giocatori dovevano fare qualcosa di più, ma abbiamo reagito male, giocando troppo molli, poco reattivi, e Bologna ha vinto con merito, con l’intensità difensiva e con l’atletismo. Non abbiamo fatto la partita che volevamo, ma anche questa sarà esperienza: se vogliamo essere squadra da vertice, in queste occasioni dobbiamo reagire in modo diverso».

Ci potrebbe essere il peso della fatica di giovedì, ma Albanesi non cerca vie d’uscita: «Obiettivamente ci sta che fossimo stanchi dopo Siena, ma non dev’essere una scusante, perché partite di questo tipo devono dare motivazioni a prescindere: non siamo stati brillanti, non cerco alibi. Abbiamo sempre tenuto i piedi per terra, sappiamo che le corazzate sono altre, siamo orgogliosi di quanto fatto finora: il campionato è lunghissimo, ci sta avere delle flessioni, come le hanno avute le altre squadre; poi, nei play off, sappiamo, specie con le serie a 3 su 5, che le cose possono andare diversamente».

Dall’altra parte, sassolino tolto dalla scarpa di coach Vandoni: «Anche noi abbiamo avuto spesso infortuni, ma non abbiamo mai perso di venti...».

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