La Txt strappa un punto al Paese e gli applausi dei tifosi
FERRARA. Grande prova d’orgoglio per la Txt Cus Ferrara rugby, che tiene testa alla blasonata compagine di Paese per tutti gli 80 minuti ed esce tra gli applausi convinti del “Trevisani”, pur...
FERRARA. Grande prova d’orgoglio per la Txt Cus Ferrara rugby, che tiene testa alla blasonata compagine di Paese per tutti gli 80 minuti ed esce tra gli applausi convinti del “Trevisani”, pur sconfitta 15-9 dai veneti.
La Txt che non ti aspetti trova i motivi migliori sotto pressione e reagisce colpo su colpo alle avversità. Avvio veemente degli ospiti, per quindici minuti buoni Ferrara non esce dalla zona difensiva e il preambolo non è dei migliori. Su spinta da rimessa laterale arriva la prima segnatura dei trevigiani al 10’, dopo una lunga suite di falli per fuorigioco dei padroni di casa. La meta subita sveglia Tamburrini e compagni, Fabbian prende le misure all’avversario e, con giocate vicino alla mischia, i bianconeri risalgono. Piove sul bagnato a metà frazione, quando deve uscire Lunardon per una botta al ginocchio, ma questa Txt ha sette vite e rimane a tiro all’intervallo, grazie a due centri al piede di Villoresi. Paese a cavallo dei due tempi rimane in inferiorità per un giallo a sanzionare un fallo ripetuto, dopo cinque giri di lancette della ripresa il drop di Villoresi infiamma la balconata e segna il sorpasso Cus (9-7). Cambi obbligati per Rubbi e Marzanati, che mandano dentro Fogagnolo, Rossi e Cavicchi per sostituire gli infortunati e gara in costante equilibrio: Villoresi ci prova un paio di volte ancora con il piede, ma l’ovale esce a lato, quindi la rimessa laterale inizia ad essere deficitaria e anche l’attacco più spuntato. Contro sorpasso ospite al 13’ per il 10-11, nei minuti finali la Txt gioca più col cuore che con le gambe e, prima del triplice fischio, è punita dalla seconda segnatura ospite di giornata, con Secco fuori per giallo dubbio. La seguente trasformazione incoccia sul palo e non toglie il punto di bonus difensivo a Ferrara, che ancora una volta ha dimostrato di giocarsela a viso aperto anche con le grandi. Peccato per il lavoro perso in settimana, ora ben cinque domeniche di sosta per recuperare infortunati, forma fisica e attitudine mentale.
Nel resto della terza di ritorno, Mirano aggancia Paese in virtù della vittoria 44-30 su Padova, Silea supera Villorba in volata 13-12 e Casale prosegue solitario in vetta liquidando Villadose 26-13.
Questa la classifica: Casale 52, Paese e Mirano 44, Silea 33, Villadose 22, Txt Cus Ferrara 21, Villorba 20, Cus Padova 17, Bassa Bresciana 11, Caimani 0.
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