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Salernitana con decisione su Fioretti

di Paolo Negri
Salernitana con decisione su Fioretti

Se il centravanti va, ecco Melandri, Guazzo o Del Sante. Altre possibili partenze

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FERRARA. Questa sera alle 23 terminerà ufficialmente la sessione invernale del calciomercato. E per la Spal si annuncia una giornata davvero molto intensa.

Il clou sarà rappresentato dalla trattativa con la Salernitanaper la cessione ai campani del centravanti biancazzurro Giordano Fioretti. Non ci sono dubbi sul fatto che i granata vogliano lo spallino. Ieri il d.s. granata Fabiani lo ha chiaramente detto ai colleghi salernitani: «Domani (oggi; ndr) tutto su Fioretti». Vedremo, di certo il discorso è concreto. E la sensazione è che la Spal, a fronte di una precisa offerta della Salernitana, sia disposta a dare semaforo verde, non perchè non apprezzi l’attaccante ma perchè la proposta può essere irrinunciabile sia per la Spal che per il giocatore, e perchè la coppia Fioretti-Zigoni non è perfettamente assortita. In caso di cessione di Fioretti, il club biancazzurro prenderebbe ovviamente un sostituto. Non l’ex alessandrino Scotto (citato ieri dalla dirigenza spallina), perchè in realtà il giocatore già nella giornata di sabato ha firmato per la Torres. Nonostante la frenata diplomatica del presidente biancazzurro Mattioli, la pista Melandri resta valida: è vero che il Forlì non spinge per cederlo, è verissimo che i romagnoli chiedono una contropartita economica, ma è anche innegabile che a quel punto la Spal potrebbe reinvestire la cifra (o parte della stessa) incassata per Fioretti. Inoltre va chiarito un equivoco: Melandri non è un’ala, non è un attaccante esterno, non è un trequartista. Può fare quei ruoli, perchè ha gamba e voglia, ma è una punta centrale. Agile, svelto, scattante, che sa andare in profondità (quindi con caratteristiche diverse da Fioretti e complementari con Zigoni), seconda punta e all’occorrenza prima: ma centrale. Non a caso adesso a Forlì è andato in difficoltà da quando è stato acquistato Morga e lui si è trovato costretto a giocare dietro il centravanti (Morga o Docente) o all’ala. Se venisse Melandri, quindi, nella Spal ci starebbe, potrebbe giocare sia con Zigoni, sia con Rovini.

Altro nome è quello di Guazzo, di proprietà dell’Entella, in prestito all’Alessandria da dove è in uscita dopo aver rotto con l’ambiente. L’Entella, con cui la Spal è in eccellenti rapporti, contribuirebbe probabilmente all’ingaggio, e Guazzo in categoria si presenta da solo. C’è poi l’ipotesi Del Sante (Vigor Lamezia), già circolata in passato, ma con Zigoni sarebbe compatibile?.

In casa-Spal in vista anche altre cessioni: Veratti interessa a San Marino, Santarcangelo e Melfi, il futuro di Capece è tutto da capire e non vanno escluse mezze sorprese.

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