L’ambiente pensa in grande Domenica c’è un altro big match
PORTOMAGGIORE. Dopo 22 partite giocate e solamente 12 al termine della stagione, il girone B di Eccellenza si arricchisce ufficialmente di un’altra illustre pretendente al salto in Serie D. Dopo il...
PORTOMAGGIORE. Dopo 22 partite giocate e solamente 12 al termine della stagione, il girone B di Eccellenza si arricchisce ufficialmente di un’altra illustre pretendente al salto in Serie D. Dopo il faraonico mercato invernale, che ha portato in dote elementi di primissimo livello come Marongiu e Franceschini, la Portuense di Cristiano Buriani ha, per ovvi motivi, alzato l’asticella.
Il derby di domenica con l’Argentana, vinto 1-0, ha messo in mostra non tanto le doti tecniche dei rossoneri - quelle sono arcinote, ed esprimerle appieno su pesanti campi invernali non è mai semplice - quanto quelle mentali, e se le giocate decisive arrivano addirittura dai terzini, beh, allora vuol proprio dire che la stagione sta prendendo una piega forse impensabile a settembre. La capolista Cattolica, intanto, ha abdicato, lasciando il passo a Sammaurese (43), Alfonsine e Ravenna (entrambe a 42). L’undici di Portomaggiore continua nella sua opera di limatura, e se il gap qualitativo è stato abbondantemente colmato, ora non resta altro da fare che confermare il rendimento di questi ultimi mesi, anche su campi difficili, proprio come quello del Cattolica, che domenica manderà in scena il big match di giornata. Passano anche da lì i sogni del presidente Iosco, che spera di tornare a casa dalla Romagna con 3 preziosissimi punti in tasca in un turno potenzialmente sfavorevole, e magari avvicinare ulteriormente la vetta. Con una rosa così, non ragionare in grande è difficile, molto difficile. (c.f.)
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