Portomaggiore deluso ma combattivo
Sfumata la Coppa, resta il campionato. Gallerani: «Guardia alta»
PORTOMAGGIORE. L'etichetta di “eterna seconda”. Ancora una volta, la seconda consecutiva, il Sa.Ma. Team Volley Portomaggiore di coach Guillermo Taborda deve cedere la vittoria della Coppa Emilia regionale agli avversari. Nella finalissima di domenica, disputata a Piacenza, i portuensi hanno perso 3-1 contro il Villa d'Oro Modena. «E' di nuovo andata male - spiega il presidente Massimo Gallerani il giorno dopo la sconfitta - nonostante vi sia poco da recriminare: Villa d'Oro ha giocato bene e sbagliato niente. A parte il primo parziale, dove abbiamo dominato, ci hanno messi in difficoltà. Per riuscire a vincere avremmo dovuto continuare ad aggredirli. Invece, abbiamo concesso loro l'opportunità di rientrare in partita. E dal secondo set non vi è stata praticamente più storia».
Come detto, il presidente non recrimina niente ai propri ragazzi o al tecnico Taborda. «In questa finale eravamo concentrati e non distratti com'era avvenuto nella passata edizione. Nelle gare “secche”, il risultato spesso è sovvertito rispetto ai favori del pronostico. In campionato avevamo battuto Villa d'Oro in casa propria. Vincendo la Coppa avremmo dato un ulteriore segnale al girone e agli avversari stessi, dimostrando di essere più forti. E' comunque un buon risultato, anche se personalmente rimane l'amaro in bocca perché ci tenevo tanto, come del resto i ragazzi, nel conquistare un trofeo importante». L'obiettivo primario rimane il campionato. «Sono convinto che allenatore e ragazzi sapranno guardarsi negli occhi e riprendere la corsa. Stiamo recuperando Fabbrini, che ha dato segnali di ripresa e crescita. Purtroppo, non potremo contare per un po' su Calligaris, ma riaverlo nel finale di stagione sarà fondamentale. Di certo, non abbasseremo la guardia». (e.m.)
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