Droghetti si candida al vertice Aia
Il presidente vicario pronto a sostituire il dimissionario Spada: elezioni presto
FERRARA. Slittata a lunedì 9 febbraio dalle 20.15 nella sede Aia di Ferrara la riunione tra arbitri e società indetta per la settimana scorsa dal presidente dimissionario Emiliano Spada. Come un fulmine a ciel sereno, l’autolicenziamento dell’ex presidente provinciale dell’Associazione italiana arbitri ha scombussolato i piani del calcio dilettantistico ferrarese. L’incontro voluto dall’ex massimo dirigente della classe arbitrale estense, per avvicinare dirigenti e giocatori ai direttori di gara e alle loro decisioni, è stato dunque spostato all’inizio della prossima settimana. L’attenzione, però, sarà rivolta ai cambiamenti in seno all’Aia nostrana e alla candidatura di Giampaolo Droghetti, attuale vicepresidente vicario, che in questo momento sta facendo le veci presidenziali.
«Sono reggente in qualità di vicario - conferma Droghetti -, in questo momento sto lavorando assieme ai miei collaboratori per trovare una data in cui indire nuove elezioni. Ho già parlato con il Cra (l’Aia regionale, ndr) e con il presidente nazionale Marcello Nicchi per informare entrambi della situazione. Mi sono candidato dopo aver sentito tutte le parti. È un momento difficile per la nostra sezione Aia, stiamo cercando di superarlo».
Ecco chi è Giampaolo Droghetti, che, a dire il vero, ha bisogno di ben poche presentazioni. Fferrarese, 47 anni, da 10 vicepresidente a Ferrara, per due anni consigliere Cra, prima ancora arbitro di livello nazionale. È nell’Aia da 30 anni, nei quali è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante, dirigendo partite della serie C sino al 2006.
«Sono circa 9 anni che non arbitro più - prosegue Droghetti -, ma non mi sono mai allontanato dall’Associazione, per la quale appunto ho ricoperto diversi incarichi. Ora ci sono molte cose da fare, presumibilmente entro due mesi potremo indire nuove elezioni».
Difficile ipotizzare oggi quali siano gli altri candidati. Probabilmente, vista anche l’esperienza e il prestigio dei ruoli ricoperti, Droghetti sarà il candidato unico, a cui verrà affidato il compito di portare avanti l’attività: «Stiamo proseguendo con lo staff tecnico che supportava Spada. Quindi, personalmente ho lasciato il ruolo di responsabile tecnico a Giacomo Navari, mentre sono rimasti invariati tutti gli altri collaboratori».
Corrado Magnoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
