E la Centese perde una stampella
Eccellenza. I Giusti, collaboratori e consulenti di mercato, hanno deciso di andarsene in contrasto con il presidente
CENTO. La separazione tra la Centese e i suoi collaboratori e consulenti di mercato, Valerio e Edoardo Giusti, è arrivata come un fulmine a ciel sereno. Proprio ora che il club del Guercino pareva avere ingranato la marcia giusta, con quattro punti raccolti in due partite, la distanza limata dalle avversarie dirette nella corsa ai playout, ed alla vigilia del big match con il Ravenna. Insomma, proprio non parevano esserci nubi grigie all'orizzonte, al di là che la rincorsa della Centese alla salvezza, quest'anno più che mai, si profila come un'impresa difficile.
Ma, tant'è, questo è successo: ieri Valerio ed Edoardo Giusti, con un comunicato, hanno dato il loro addio, avvertendo che le loro strade e quelle della Centese si erano ormai separate. Il presidente Francesco Matera, non può che prendere atto della cosa. «Cosa posso rispondere - allarga le braccia il presidente del club biancazzurro -: i ragazzi che sono stati mandati via dalla società, tutti bravissimi per carità, non servivano alla nostra causa, che è quella di raggiungere il traguardo della salvezza. Da parte mia, con Valerio ed Edoardo Giusti, non c'è stato alcuno strappo: hanno fatto tutto loro. Purtroppo hanno la concezione della Centese che c'era 30 anni fa, ma i tempi sono, ahimè, cambiati, e bisogna rendersene conto».
La Centese andrà avanti con gli uomini tesserati nel periodo in cui Valerio ed Edoardo Giusti erano consulenti, vale per i centrali Lo e Lonardo, così come per il talentuoso Koné. Per la partita con il Ravenna, mister D'Astoli è già al lavoro, ed al momento pare confermato che si giocherà domenica alle 14.30, al Bulgarelli, salvo diversa comunicazione dell'ultima ora. Tra le motivazioni “informali” del mancato spostamento, il fatto che la sede Carnevale d'Europa e dello stadio Bulgarelli sono tra loro lontane e non sussistono problemi di disturbo allo svolgimento del match. Se non cambieranno le cose nelle prossime ore, si giocherà di domenica, come peraltro già capitato alcuni anni fa, quando la Centese militava però in Prima Categoria. E certo il match di cartello non era quello con una nobile decaduta come il Ravenna.
Mirco Peccenini
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