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Melandri: «Una proposta da Ferrara fa piacere»

La punta rimasta al Forlì ribatte alle polemiche: offerta importante, se punti in alto andava valutata

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FERRARA. Daniele “Micio” Melandri. Attaccante ambitissimo dalla Spal nel corso della sessione invernale di mercato terminata lunedì. La Spal ci ha provato fino all’ultimo. Niente da fare. Nessun accordo col Forlì, né sulla base di uno scambio (con Finotto, proposto da biancazzurri; con Finotto e Landi, la controproposta) né per una contropartita economica (come chiesto dai biancorossi e non accettata dalla Spal). Così Melandri è rimasto a Forlì, non senza un contorno di polemichette certo non innescate dal giocatore. Che ieri sul sito del club romagnolo ha raccontato la sua verità: «C'è stata un'offerta per me molto importante da parte della Spal, in cui mi offrivano più soldi ed un contratto più lungo. E' normale che fosse una proposta da prendere in considerazione, anche se sapevo che prima sarebbero dovute essere le due società ad accordarsi, visto che ho un contratto con il Forlì, che ho prolungato la scorsa estate. Solo in quel caso mi sarei trasferito a Ferrara. Finalmente però il mercato è finito, ho già la testa proiettata alla Carrarese ed alla salvezza del Forlì. Io non ho detto esplicitamente di voler andar via, perché non sono un tipo che vuole fare la guerra. Era un'offerta importante, che non potevo non prendere in considerazione. Nei panni del Forlì io non avrei venduto Melandri. Ripeto, solo se si trovava un accordo tra le società sarei andato via. Mi dispiace leggere in giro parole del tipo "mercenario", riferite a me. Ho 26 anni, Ferrara è una bella piazza ed un'offerta del genere farebbe piacere a qualsiasi giocatore che punti sempre in alto. Sono rimasto, sono felice e darò tutto per il Forlì...».

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