In coma dopo l’incidente «Il Gallo tifa per Biagio»
Prima categoria. Il giovane Vitiello domenica sera è uscito di strada con l’auto Il diesse Vaccari: sottoposto a un intervento per cinque ore, speriamo bene
GALLO. Brutto incidente per Biagio Vitiello, che si trova ricoverato all’ospedale Maggiore di Bologna da domenica notte. Si tratta del centrocampista del Gallo, prelevato in estate dal Granamica, dopo che lo stesso era stato un anno in Promozione con il XII Morelli. Il ragazzo, classe ’94, è uscito di strada con la propria auto. Non si conosce bene la dinamica dell’incidente, al vaglio delle forze dell’ordine, ma pare che l’autovettura abbia colpito violentemente contro un albero fuori dalla carreggiata. Vitiello, riferisce la sua società calcistica, che è in costante contatto telefonico con la famiglia, sarebbe fuori pericolo di vita, ma tenuto in coma farmacologico. Pare che sia stata interessata addiriturra la spina dorsale, ma sulla notizia viene tenuto stretto riserbo per motivi di riservatezza.
Amici, familiari e compagni di squadra fanno il tifo per Biagio, affinchè torni presto con loro: «Ragazzo serissimo - dice il diesse del Gallo, Gino Vaccari -, non è un tiratardi, l’incidente dovrebbe essere accaduto appena dopo le dieci di sera, mentre rientrava a casa dopo aver salutato gli amici. È uno sportivo e come tale fa una vita esemplare anche fuori dal campo, evitando gli eccessi: Biagio è un buon giocatore, domenica pomeriggio aveva contribuito alla nostra bella vittoria sul Casumaro».
Già, perché i granata, in lotta per non retrocedere, avevano battuto 5-1 una delle candidate ai play off: «Ma la notizia dell’incidente di Biagio ci ha rovinato la festa - commenta con commozione Vaccari -, davvero non ce l’aspettavamo: il calcio viene dopo. A noi preme che stia bene al più presto. Ho sentito i parenti, pare che l’operazione a cui è stato sottoposto, durata cinque ore, sia andata bene: speriamo che ne esca senza conseguenze».
Il ragazzo, di origini napoletane ma residente ad Altedo con la famiglia, è anche uno dei pilastri dello spogliatoio, avendo costruito rapporti amicali per i compagni: «Difficile dire oggi se tornerà a giocare, ma noi siamo pronti ad accoglierlo a braccia aperte appena si sarà rimesso in sesto, pronti a festeggiare lo scampato pericolo».
Viucenda analoga a quella successa durante le feste natalizie a Damiano Capone, ex punta della Poggese e oggi in forza al Basca. Il giocatore era uscito di strada con la macchina, in compagnia della fidanzata: «Domenica pomeriggio è venuto a vederci giocare - dice il suo allenatore Luciano De Furia -, il ragazzo ha passato dei brutti momenti, ci ha fatto temere il peggio avendo passato 15 giorni in ospedale. Oggi, invece, possiamo dire che a metà marzo sarà di nuovo in campo».
Tutti si augurano, ovviamente, che lo stesso felice decorso possa interessare anche il giovane Vitiello. Notizie positive sarebbero come un bel raggio di sole.
Corrado Magnoni
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