Matano-Koivula, scintille Vogliono entrambi il ko
Stasera intercontinentale dei superwelter, ma anche l’europeo della Galassi
FERRARA. Non sarà una serata come tutte le altre. Stasera un Pala Hilton Pharma che si prevede gremito sarà palcoscenico di una delle più grandi manifestazioni pugilistiche degli ultimi 15 anni. Tre titoli in palio tra i professionisti, più uno per i dilettanti. E due debutti fra i “pro”. Una vera scorpacciata di pugni, che avrà il suo culmine intorno alle 23, quando Marcello Ippolito Matano incrocerà i guantoni con Jussi Koivula per conquistare il vacante titolo intercontinentale dei pesi superwelter. Ieri mattina, nella residenza municipale, i due pretendenti si sono guardati in faccia per la prima volta e, frasi di circostanza a parte, non si sono piaciuti.
«È un buon atleta Matano - dice il finlandese -, ho visto un paio di suoi incontri su internet. Sa stare sul ring, ma onestamente sono un pugile migliore, con 20 anni di esperienza alle spalle di cui gli ultimi 15 in campo internazionale».
Non solo spavalderia, Koivula ha vinto gli ultimi 4 incontri per ko, non è un cliente comodo.
«È un onore rappresentare Ferrara in questa situazione - replica Matano -. Su internet l’ho visto all’opera e l’ho studiato molto attentamente.Io ho lavorato molto sui miei difetti e penso di averli corretti».
«Abbiamo lavorato meno sulla tecnica e più sulla potenza - avverte Roberto Croce, maestro di Matano -, cercheremo il ko prima del limite».
Venti di guerra, dicono gli addetti ai lavori in conferenza stampa, d’altronde non poteva essere altrimenti quando di fronte c’è uno che viene definito “Iceman” e un altro che chiamano “Bum Bum”, anche se Matano non gradisce il soprannome: «Non ho un nickname vero e proprio - spiega -, a me “Bum Bum” non piace molto, al massimo chiamatemi “Capitano”, come fanno i miei amici».
Nomignoli che lasciano il tempo che trovano, più interessanti sono le quotazioni dei bookmakers, che danno per oltre il 50% favorito Koivula: «Non lo sapevamo», rispondono entrambi, anche se dall’angolo dell’occhiobellese aggiungono che «faremo in modo di sovvertire il pronostico».
Si è parlato molto anche dei prossimi appuntamenti: «Adesso mi concentro su questa sfida», rispondono all’unisono i contendenti, mentre i rispettivi maestri fanno sapere che Matano tenterà l’assalto europeo e Koivula addirittura il mondiale in Finlandia.
La parola passa quindi agli organizzatori: «Complimenti al maestro Croce - dice Mario Loreni della Boxe Loreni - per l’organizzazione affidata alla sua Ferrara Boxe. Abbiamo aggiunto l’europeo della Galassi con enorme piacere, arricchendo ulteriormente l’offerta. Questa serata passerà alla storia, spero in una grande risposta del pubblico ferrarese. Ci sarà la diretta televisiva in Finlandia, Polonia e Danimarca». Oltre che la lieve differita su Italia 1.
Il manager spiega anche i motivi per i quali Matano, già due volte campione d’Italia tra i professionisti, dopo aver perso il tricolore torna sul ring per un titolo internazionale: «Lo reputo un episodio nella sua carriera pugilistica - dice Loreni- , non è stato sopraffatto in tutto e per tutto ed era in vantaggio quando il suo angolo ha gettato la spugna».
L’argomento infastidisce Massimiliano Momo Duran, ex campione del mondo: «È un incontro ormai archiviato - spiega l’allenatore della Padana -, questo è tutto un altro match».
Sull’organizzazione torna invece Paolo Buttini della Ferrara Boxe: «È stato difficile organizzare tutto nel migliore dei modi, ma sarà un grande evento con tre titoli in palio: Matano-Koivula, Galassi-Piazza, Lovaglio-Guglielmino. Ricordo anche Daniele Zagatti che aprirà la kermesse per conquistare il titolo regionale senior nei dilettanti e i due debuttanti Musacchi e Iuculano, che entrano nella nuovissima categoria Neo Pro».
L’ultima parola spetta all’amministrazione comunale, che patrocina l’evento: «Dopo tanti anni torna una riunione pugilistica a Ferrara - dice Simone Merli, assessore allo sport - e di un livello che quelli della mia generazione non hanno mai potuto vedere».
Corrado Magnoni
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