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Dopo la sosta Vigarano riparte in casa Con l’Umana Venezia match in salita

Dopo la sosta Vigarano riparte in casa Con l’Umana Venezia match in salita

VIGARANO MAINARDA. Dopo aver osservato il turno di riposo, che è servito per recuperare qualche acciacco fisico, la Pallacanestro Vigarano riprende il suo cammino in campionato. Lo fa ancora al...

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VIGARANO MAINARDA. Dopo aver osservato il turno di riposo, che è servito per recuperare qualche acciacco fisico, la Pallacanestro Vigarano riprende il suo cammino in campionato. Lo fa ancora al Palavigarano, con inizio alle 18, affrontando l’Umana Venezia, che domenica scorsa ha perso di 2 da Schio, costringendo la squadra campione d’Italia a ricorrere all’extra time per conquistare i due punti.

«In questa sosta - spiega Greta Brunelli - ci siamo concesse qualche momento di riposo, ma con la testa siamo sempre rimaste concentrate. Ci siamo allenate con intensità, consapevoli che l’avversario che avremo di fronte attraversa un gran momento di forma, vista anche l’ultima prestazione contro le scudettate di Schio. Fare pronostici non serve a niente. Come abbiamo fatto nelle ultime partite vittoriose,dobbiano scendere in campo con caparbietà e determinazione. Dobbiamo utilizzare al meglio l’ottima amalgama di squadra che abbiamo raggiunto. C’è voluto un po’ di tempo, ma ora abbiamo assimilato gli schemi e i movimenti che ci chiedeva lo staff tecnico».

Dopo tre successi consecutivi, a Battipaglia in trasferta e contro Parma e Ragusa al PalaVigarano, nell’ambiente biancorosso traspare, seppur velatamente, le perplessità create dal dubbio se la sosta può aver causato beneficio o danno.

«Dopo una sosta - afferma coach Raffaele Ravagni - può succedere di tutto, nel bene e nel male. Succede a tutte le squadre, ma visto che solo noi siamo rimasti fermi, bisogna stare attenti a non perdere il ritmo gara. Certo, le cose potevano andare ancor peggio se avessimo dovuto osservare il turno di riposo prima o dopo la sosta per la Coppa Italia. In quel caso si sarebbe rischiato di star fermi tre settimane e non sarebbe stato facile mantenere ugualmente alta la tensione. In palestra abbiamo comunque fatto un buon lavoro e, come sempre, ci giochiamo la partita».

Tutto il roster è a disposizione, compresa Ugoka che, nel segnare il canestro decisivo contro Ragusa, aveva subito una forte contusione per un colpo ricevuto al ginocchio.

Durante l’intervallo lungo della gara verrà presentato al pubblico l’organico delle squadre Under 15 e 17: si puntano i riflettori anche sulla linfa vitale per il ricambio futuro.

Giuliano Barbieri

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