«Giocheremo una grande partita»
Il mister: è un esame ma c’è fiducia, dovremo cogliere l’occasione
Mister Semplici, la Spal arriva a questo impegno di Ascoli un po' incerottata con diverse assenze per infortunio e senza Gentile squalificato: è preoccupato?
«Purtroppo Menegatti in uno scontro di gioco in allenamento l'altro ieri ha rimediato un problema all'occhio e non è disponibile; Filippini ha un acciacco a un piede; Togni è alle prese con noie muscolari, oltre a Rosina che ha un problema fisico. Ovvio che non fanno piacere queste assenze, ma sono convinto che ci siano tutte le condizioni per potere andare ad Ascoli a fare una grande gara».
Ci saranno quindi l'esordio di Albertoni in porta e il rientro da titolare di Capece in mezzo al campo...
«Albertoni l'abbiamo già visto in Coppa Italia, ha dimostrato in ogni occasione il suo valore. Capece è un giocatore a disposizione, si è sempre comportato da grande professionista e mi aspetto che faccia una grande partita in un campo nel quale, tra l'altro, lui è un ex».
Dietro rientra da titolare Gasparetto?
«Lui torna dopo la squalifica. Vediamo, ho cinque centrali per tre posti, cercherò di mettere in campo quelli che sono più pronti e adeguati per questa partita».
Di Quinzio o Landi per sostituire Gentile?
«Ci sono diverse possibilità, comunque direi che mettiamo qualità in mezzo al campo».
Davanti, Rovini le sembra pronto per iniziare dal primo minuto o è più probabile vederlo a gara in corso?
«Si è allenato bene questa settimana, ha conosciuto il gruppo, ha una buona condizione, gli manca la partita e valutiamo tutto anche se non so se lo vedremo dall'inizio».
Più in generale che partita si aspetta dalla Spal?
«Giochiamo contro la prima in classifica, hanno obiettivi importantissimi e sappiamo la forza e la caratura del nostro avversario. Dobbiamo essere bravi a fare il nostro gioco con grande attenzione e cogliere l'occasione nel momento in cui ci concederanno qualcosa. Per noi è sicuramente un esame: come dico da settimane, sono tutte finali, la squadra la vedo consapevole, non avere subìto gol per diverse gare ci ha dato fiducia ed ora il prossimo passo è migliorare ancora il gioco e renderlo anche più piacevole a vedersi».
Andrea Tebaldi
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