Un minuto e 47” e Lovaglio è il re
FERRARA. Maurizio Lovaglio si prende il titolo italiano dei massimi leggeri contro Rosario Guglielmino. Match senza storia, che finisce addirittura alla prima ripresa. Bastano pochi scambi per...
FERRARA. Maurizio Lovaglio si prende il titolo italiano dei massimi leggeri contro Rosario Guglielmino. Match senza storia, che finisce addirittura alla prima ripresa. Bastano pochi scambi per mettere in chiaro le cose, il già campione italiano chiude l’incontro dopo un minuto e 47” secondi. Un diretto al volto che mette fine a ogni velleità del’avversario. Il titolo italiano della categoria era vacante, adesso ha di nuovo il suo possessore. E a tifare sportivamente per Lovaglio, a bordo ring, c’era il padanino Damian Bruzzese, che vuole sfidarlo di nuovo; in molti ricordano infatti la sportività dimostrata da entrambi in quel match sfortunato per il sancarlese. Adesso, il nostro è sfidante ufficiale al tricolore e preparerà un altro match di avvicinamento prima del rinnovato assalto.
Tornando al titolo italiano tra i professionisti, Lovaglio è raggiante: «Match preparato per due mesi - dice il torinese -, è andato tutto come previsto, abbiamo fatto quello che dovevamo fare». Vista la potenza nei colpi, il nuovo Re d’Italia sarà un duro avversario per il nostro Bruzzese. (c.m.)
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