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«A noi i complimenti Ma i punti agli avversari»

«A noi i complimenti Ma i punti agli avversari»

Mister Semplici soddisfatto della prestazione offerta dalla sua formazione C’è rammarico per il risultato finale: pagata la mancanza di esperienza

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ASCOLI PICENO. Brucia e non poco l'undicesima sconfitta stagionale. I presupposti per il colpaccio c'erano tutti, ma la maggiore determinazione dell'Ascoli ed alcune ingenuità della Spal alla fine hanno fatto la differenza. L'analisi di mister Semplici si apre con un'azzeccata espressione utilizzata recentemente anche dal tecnico interista Roberto Mancini dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia dei nerazzurri contro il Napoli.

Mister Semplici, come giudica quest'amara sconfitta della Spal?

«Siamo stati un po' polli perché è un peccato perdere le partite in questo modo, dopo aver creato tante occasioni da gol e considerando che l'Ascoli non ci ha mai messo in difficoltà. Avevamo la possibilità di amministrare la gara nel migliore dei modi, ma purtroppo siamo mancati sotto l'aspetto dell'attenzione, della furbizia e della cattiveria. Nel complesso credo che sotto il profilo del gioco questa sia stata la migliore partita della mia gestione. Vanno riconosciuti anche i meriti dell'Ascoli che ci ha creduto fino alla fine, giocando sull'esperienza. Sono molto dispiaciuto perché ci sarebbe stato stretto un pareggio, quindi figuriamoci una sconfitta! Sono convinto però che se continueremo a giocare con questo piglio e questa voglia, potremo toglierci delle soddisfazioni».

Come analizza i due gol subìti dai biancazzurri?

«In occasione del primo gol dovevamo fare più attenzione in fase di marcatura. In una partita come questa, l'Ascoli poteva rendersi pericoloso solo su palle inattive. Sull'azione del rigore invece, non dovevamo permettere a Perez di andare all'uno contro uno. Poi l'attaccante dell'Ascoli è stato molto bravo, anche se a mio avviso c'era un fallo sul nostro difensore, ma l'arbitro ha deciso di concedere il rigore».

Le occasioni sprecate rappresentano il più grande rammarico di questa partita...

«Abbiamo avuto grandi opportunità. Sull'1 a 0 con Fioretti che ha ricevuto un'ottima palla da Gerbaudo, poi il loro portiere ha fatto un bell'intervento su conclusione di Zigoni. Spiace tanto uscire a mani vuote dopo una gara del genere, ma ora dovremo ripartire ripensando agli errori commessi, cercando di non ripeterli. Servirà molto lavoro per migliorare sotto alcuni punti di vista. Dovremo essere più determinati, perché quando ci capitano sei-sette occasioni, almeno due-tre gol dobbiamo farli».

Come giudica la prova del centrocampo e di Capece in particolare?

«Capece ha giocato molto bene, come tutto il centrocampo».

Cosa ne pensa della classifica alla luce dei risultati delle concorrenti per la salvezza?

«Io guardo solo la Spal. I risultati delle avversarie sono importanti, ma contro l'Ascoli per noi un epilogo positivo sarebbe stato molto importante per il morale e la classifica. Con questa sconfitta siamo tornati un po' indietro, però fa parte del gioco. Questi ragazzi meritano un'altra posizione di classifica perché stanno lavorando molto».

Cosa si aspetta in vista del prossimo impegno di Coppa?

«Mercoledì affronteremo il Como in Coppa Italia. Ci teniamo ad ottenere un risultato positivo per poterci giocare la qualificazione al ritorno. Prima però dovremo recuperare le forze perché con l'Ascoli abbiamo speso tanto sotto l'aspetto fisico e mentale».

Andrea Benazzi

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