Bruzzese: «Ho fatto il tifo per Lovaglio Mi ha tolto il titolo, lo rivoglio da lui»
FERRARA. Una sportività senza eguali per Damian Leonard Bruzzese, che sabato sera da bordo ring ha sospinto Maurizio Lovaglio alla conquista del titolo italiano dei massimi leggeri. Eppure, il nuovo...
FERRARA. Una sportività senza eguali per Damian Leonard Bruzzese, che sabato sera da bordo ring ha sospinto Maurizio Lovaglio alla conquista del titolo italiano dei massimi leggeri. Eppure, il nuovo re d’Italia della categoria l’aveva battuto in quel di Brescia un anno e mezzo fa, strappando la cintura tricolore dei massimi leggeri prorpio al padanino.
«Fu una sconfitta netta la mia - ammette Bruzzese -, in cui sbagliammo tutto, anche l’approccio al match. Adesso mi sono rialzato, sono un altro pugile. Sono venuto al palasport per fare il tifo per Maurizio (il titolo era vacante, ndr) perché voglio la rivincita da lui. Gli ho detto di tenersi pronto».
Bruzzese è infatti sfidante ufficiale al titolo italiano tra i professionisti: «A fine marzo tornerò sul ring per un match di avvicinamento, poi darò l’assalto alla cintura: voglio riportarla a Ferrara».
Intanto, il prossimo impegno dei nostri pugili professionisti è per il 28 febbraio, quando Alessandro Caccia sarà impegnato nel mondialino latino a Milano contro il forte Di Donato. Potrebbe essere la svolta della boxe ferrarese, anche perché, dati alla mano, nessuno degli attuali pugili estensi ha mai conquistato un titolo lontano dalla sua città. Sarà un banco di prova importante per tutto il nostro movimento, che adesso vuole titoli ed emozioni come se piovessero. Gli sportivi ferraresi sono lì pronti a fare il tifo.(c.m.)
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