Ecco i ragazzi del futuro
Iuculano debutta con un ko, Musacchi deve accontenarsi del pari
FERRARA. Dieci e lode a Marco Iuculano, sufficienza piena per Mattia Musacchi, mentre è stato rimandato Daniele Zagatti. Questi i verdetti dei match inseriti nel sottoclou dei tre titoli in palio sabato sera al PalaHilton Pharma.
Meglio di tutti è andata a Marco Iuculano, che ha esordito tra i professionisti contro l’altro debuttante Matteo Redrezza (Gorizia) e ha vinto per ko. Ecco, in questo caso bisogna precisare che rispetto al passato, in cui all’esordiente veniva opposto il mestierante di turno per un avvio soft di carriera, con le nuove regole il neo professionista affronta al primo incontro un pari grado. Ecco perché la vittoria del padanino va accolta come di buon auspicio per il futuro.
«Ho rotto il ghiaccio - dice Marco - ed è andato tutto molto bene. È stata una bella esperienza, diversa dal passato. Ho messo subito in difficoltà l’avversario, poi l’ho finito. Mi spiace per lui, che era debuttante come me, iniziare male non è bello. Spero che non molli e continui a combattere. Mi trovo bene tra i professionisti, è la mia dimensione. Con calma deciderò cosa fare adesso, i miei maestri hanno detto che sono fieri di me. Bella cornice di pubblico, mi sono emozionato».
Ha evitato la sconfitta il compagno di palestra, ma ci sono da migliorare alcune cose, tenendo presente che si è trovato di fronte uno dei migliori neo professionisti d’Italia: «Avversario molto forte - concorda Mattia Musacchi -, avevo perso contro Rigoldi nei dilettanti. Non sono soddisfattissimo del debutto, volevo vincere. Ma lui era molto forte e faceva male quando affondava i colpi. Aveva un gran seguito di tifosi, ma non mi sono abbattuto, anzi, mi sono caricato di più. Mi sarebbe piaciuto fargli assaggiare i miei diretti sinistro e destro, che sono le mie armi migliori. Lavorerò in palestra per migliorarmi».
Pugilistica Padana che, con i suoi portacolori, esce sconfitta solo nei dilettanti: «Volevo vincere il titolo regionale - spiega sconsolato Daniele Zagatti -, invece ho preso due richiami e ha vinto Kaba. In occasione del secondo, in realtà, la testa l’aveva abbassata il mio avversario, ma mi sono preso io l’ammonizione. Purtroppo è andata così, ma guardo avanti: combatterò ancora il 4 marzo».
Per il professionismo Daniele Zagatti deve attendere: «È ancora lunga la strada - spiega il suo maestro Nico Bonazza -, deve conquistare ancora punti nei dilettanti. Adesso ha perso da un ottimo pugile. È stata una super serata di pugilato, bellissima cornice di pubblico».(c.m.)
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