Il Kaos con Kakà è pronto per la svolta Play off nel mirino
Serie A, il bomber dopo aver steso la Lazio va in Nazionale «Possiamo giocare meglio, ma adesso contano i punti»
FERRARA. L’urlo liberatorio e l’evidente trasporto del pubblico del Pala Hilton Pharma di Ferrara, nell’accompagnare l’uscita dal campo dei giocatori dopo la sudatissima vittoria in campionato contro la Lazio, può aver segnato una svolta nella stagione del Kaos Futsal.
L’amore con la città sembra essere definitivamente sbocciato, e serviva proprio una battaglia come quella di venerdì per far scoccare la scintilla. Sotto 2-1 a pochi minuti dalla fine, gli estensi sono stati bravi a recuperare grazie alle reti di Tuli e Kakà, e proprio il bomber italo-brasiliano, dopo aver messo a segno il gol-partita, ha potuto festeggiare anche la convocazione in Nazionale per le due amichevoli che l’Italia disputerà domani e mercoledì contro la Serbia.
«Sono felicissimo, ma devo dividere la chiamata del ct Menichelli con tutta la squadra e lo staff, è grazie a loro se posso vestire l’azzurro», commenta.
Intanto, un altro tipo di azzurro – celeste per la precisione – ha dovuto pagare dazio a Ferrara, proprio grazie ad un tap-in in extremis di Kakà, soddisfatto del risultato ma non della prestazione.
«Vincere era importante e ci siamo riusciti, ma non possiamo dire di aver giocato al meglio delle nostre possibilità. Personalmente, credo la cosa più importante sia sempre portare a casa i 3 punti, a prescindere dal “come”, però si può sempre migliorare. Intanto, siamo tornati a vincere dopo un po’ di tempo e ora dobbiamo dare continuità a questo risultato, ottenuto lottando contro una grande squadra».
Fra neanche una settimana, il Kaos dovrà volare in Sardegna sul campo del Città di Sestu, squadra temibile soprattutto in casa, ma che sabato ha saputo esprimersi ad alti livelli anche a Corigliano.
«Lavoreremo per preparare al meglio la gara - dice il bomber -; dobbiamo farci trovare pronti e concentrati per non vanificare quanto di buono fatto con la Lazio. L’obiettivo è eliminare pian piano i tanti errori che commettiamo, e certamente la vittoria di venerdì sera ci ha dato ulteriore fiducia. Andiamo a Sestu con la convinzione di poter fare bene».
Nel frattempo, la classifica di serie A assume una piega ben precisa dopo la 15ma giornata di campionato: la Luparense cerca di prendere il largo in vetta, approfittando del turno di riposo di Asti. La sorpresa è il Real Rieti, meritatamente terzo, mentre la Lazio, nonostante il ko contro il Kaos, resta saldamente tra le prime quattro della classe. Dietro, è notevole bagarre, con gli estensi di mister Capurso, Pescara, Corigliano ed Acqua&Sapone racchiuse in soli 3 punti. Più attardate Città di Sestu, Latina e Napoli, le quali presumibilmente dovranno lottare più per evitare la retrocessione che per un posto nei play off che valgono lo scudetto.
Costantino Felisatti
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