Matano può fare festa: «Ho lavorato per vincere»
Koivula dominato nel match per la corona intercontinentale Ibf superwelter
Memorabile serata di boxe, in quella che verrà ricordata a lungo come la “Notte delle tre corone”. La più affascinante è andata senza ombra di dubbio a Marcello Ippolito Matano. “Il Capitano” del pugilato ferrarese sabato si è preso la cintura Intercontinentale Ibf dei superwelter, battendo il finlandese Jussi Koivula, aggiudicandosi 11 riprese su 12. Nettissimo il verdetto a favore dell’occhiobellese, con due giudici che gli hanno dato 9 punti di vantaggio e il terzo (l’italiano) ben 11.
E adesso Matano prepara la difesa volontaria del titolo, per approdare poi al campionato dell’Unione europea e successivamente al titolo continentale vero e proprio. Si proceda con ordine, intanto c’è da commentare questo successo.
«In questi due mesi ho lavorato molto sui miei punti deboli - dice Matano -, contro Koivula ho dimostrato di averli messi a posto. Ho aumentato la potenza dei colpi al corpo e ho provato anche il ko. Bravo lui a resistere a molti colpi, sono felicissimo per com’è andata».
Sul futuro, Matano non si sbilancia: «Adesso decide il mio promoter Mario Loreni».
Sfida vissuta con pathos da tutto l’entourage: «Il mio angolo era più eccitato di me. Sul ring, invece, bisogna star sereni. Non ho voluto rischiare nulla, mi è servita molto la lezione di quando ho perso il titolo italiano: oggi mi sento più forte e maturo di qualche tempo fa. Spero di andare sempre meglio».
Soddisfatto anche chi lo ha commentato per le telecamere di Italia 1: «Matano ha fatto un buon combattimento - dice Alessandro Duran -, davvero non ha permesso al finlandese di entrare nel match. Più che positivo, quindi, il mio giudizio su Marcello, mentre Simona Galassi (che si è confermata campionessa d’Europa) è andata bene ma non benissimo. Carbura troppo tardi, sotto questo aspetto deve migliorare per riprendersi il mondiale».
Raggianti anche gli sponsor di Marcello Ippolito Matano, che lo hanno sostenuto economicamente e moralmente: «Sono uno sportivo per natura - dice Michele Ottoboni della Ottoboni Rottami -, faccio già campionato europeo di motocross e sono sponsor di qualche squadra di calcio. Ma è stata bella l’adrenalina ricevuta dalla boxe, al prossimo incontro saremo ancora presenti».
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