Prato ancora “stregato” per la Sgm
La squadra del coach toscano Di Vita si è arresa all’Ambra
FERRARA. Si conferma ostico il palazzetto toscano della Pallamano Ambra per la Sgm che non riesce a strappare un risultato positivo. Gli uomini di Massimo Di Vita hanno tuttavia disputato un'ottima partita, combattendo alla pari con i più quotati avversari. Hristov è rimesso in piedi dalle magiche mani di Ghetti ed occupa il suo solito posto di ala, consentendo all'allenatore di disporre del sette ideale. Rossi tra i pali, Resca, Pikalek e Momo Sacco terzini, Nardo all'altra ala e pivot Tosi, pronti via e la posta in palio gioca brutti scherzi su entrambi i fronti: si sprecano molti palloni e solo dopo svariati minuti sono proprio i padroni di casa a sbloccare il risultato. Ferrara non si riprende ed in un batti-baleno Ambra vola sul 5 a zero. Di Vita chiama time out e scuote i suoi che recepiscono il richiamo ed altrettanto velocemente riportano l'incontro in parità. La partita sale di tono e ne guadagna lo spettacolo, le formazioni rispondono colpo su colpo fino ad un altro mini break che manda tutti negli spogliatoi con un leggero vantaggio degli uomini di Morlacco. Si riprende sulla falsa riga di quanto visto nel primo tempo, fino all’accelerazione dei padroni di casa che aumentano il vantaggio. Un +7 che penalizza oltre misura i pur bravi ferraresi che hanno tenuto bene il campo contro un avversario apparso più forte. Ferrara non ha giocato una delle sue partite migliori, ma ha comunque lottato e messo in mostra una buona pallamano; giocarsi il terzo posto e l'accesso alla Coppa Italia contro avversari così esperti, non è stata cosa semplice per i giovani ragazzi della presidente Ziosi.
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