Niagara, un passo avanti verso l’obiettivo salvezza
Volley B1/M. I gialloverdi contro Forlì hanno dato segnali di crescita Ora si attendono conferme: sabato a Grottazzolina un esame probante
FERRARA. La corsa è ripresa. Perlomeno quella verso l’obiettivo tangibile. Invece, per vedere in crescita il cammino verso il compimento di una stagione, tutto rimandato ad altre prove. La Niagara ha vinto bene contro la Softer Forlì. Ha ottenuto il risultato massimo auspicabile, ha battuto una diretta rivale nella corsa per la salvezza. Ha saputo controllare il gioco e il ritmo della partita, è riuscita ad uscire dai pochi ma naturali momenti di crisi o comunque di superiorità degli avversari. Tutto bene? Quasi.
La sensazione è che ancora non ci siamo con i meccanismi di squadra. Quello che traspare è che restano aperti ancora diversi interrogativi sul rendimento di diversi giocatori e sulla loro amalgama in questa compagine, che pure lavora assieme da oltre cinque mesi.
Andrea Zambelli, l’allenatore dei gialloverdi, ha sottolineato subito, a partita terminata, che era un risultato di cui fare tesoro: «Gli allenamenti che abbiamo fatto in settimana per preparare questa partita con Forlì - ha detto il tecnico - sembrano aver dato esiti molto positivi. Io l’ho detto ai ragazzi e glielo ripeterò anche nei prossimi giorni: non c’è limite a quanto il cervello può imparare. Per cui, continuiamo ad allenarci tanto sotto l’aspetto dell’attenzione. Poi, il tempo ci dirà se abbiamo recuperato una nostra dimensione e riusciremo pure a capire quali sono i nostri veri limiti».
Come detto, anche commentando la partita contro una delle due squadre sul fondo della classifica, la Niagara si è ben comportata, deviando bene dall’andamento evidenziato nelle due uscite interne consecutive. Resta però il dubbio che la pressione esercitata dai romagnoli non fosse poi granché, una squadra che ha da tempo capito che il proprio limite è importante e non potrà portarla alla salvezza in questo campionato. Ma è una questione di obiettivi e Forlì si è ripromessa di far crescere alcuni giovani interessanti. È un discorso che, in fin dei conti, deve fare anche la Niagara. Va bene la salvezza a fine campionato, ma oltre a quella si potrà dire di aver assistito alla crescita dei vari giovani e meno giovani, dei giocatori ferraresi e di quelli che vengono da fuori? Per Andrea Zambelli, e per la società ferrarese, dopo aver varcato la soglia di metà stagione, una sfida ancora molto, ma molto aperta.
Intanto, c’è da preparare la trasferta a Grottazzolina di sabato prossimo. All’andata finì 3-1 per la Niagara, non senza fatica: 22-25, 31-29, 25-23 e 25-20 i parziali. I fermani, ora, in classifica sopravvanzano Gallotta e compagni di 4 punti, in più sabato giocheranno sul loro campo: un bel banco di prova.
Raffaele Ziosi
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