Da buon padre era attento alla carriera di John Strada
XII MORELLI. Ermes Govoni viveva a XII Morelli con il figlio Gianni, rocker noto come John Strada, e la nuora Paola. Anche se molto più vicino allo sportivo e alla scuola (fu preside a Cento e alla...
XII MORELLI. Ermes Govoni viveva a XII Morelli con il figlio Gianni, rocker noto come John Strada, e la nuora Paola. Anche se molto più vicino allo sportivo e alla scuola (fu preside a Cento e alla Città del Ragazzo a Ferrara), Ermes ha sempre supportato la passione del figlio per la musica. Quando John ha presentato Sangue e polvere, esattamente un anno dopo il terremoto, papà Ermes era seduto in prima fila, fiero del figlio che percorreva la sua strada. E a vedere e sentire John c’è andato anche tante altre volte. In tutti questi anni, i due si sono tenuti compagnia e hanno trascorso insieme “Pezzi di vita”, per dirla con il titolo di un disco di John. Ed è proprio in quell’album, uscito nel 2001, che si trova uno dei brani più belli da lui mai scritti: Il fuoco dentro. Una canzone che l’autore ha composto e dedicato alla sua mamma, ai suoi genitori e alla vita: “È successo anni fa da due gocce di amore che si sono unite e adesso eccomi qua…”. Ermes era poi stato felicissimo del recente incontro fra Gianni ed il suo mito Bruce Springsteen negli Stati Uniti.
La scomparsa di Govoni ha provocato grande cordoglio in tutto il mondo del calcio. A partire dalla Federazione. Il presidente del Comitato regionale, Paolo Braiati, con Ermes, Mattioli ed altri amici aveva fondato il Cif, primo passo di una carriera culminata con l’attuale incarico. «Io non ho perduto solo un grande dirigente sportivo, ma un vero amico», le parole comunicate da Braiati attraverso Facebook. Il presidente provinciale Figc, Giovanni Aretusi, inserirà invece un ricordo di Ermes direttamente sul comunicato federale in uscita oggi.
Poi c’è la società di calcio, di cui Ermes aveva ereditato il timone dal fondatore, Ciro Govoni. Pur essendo ancora vicino alla Polisportiva XII Morelli, il presidente aveva ceduto l’incarico all’amico Tiziano Malaguti: «Siamo tutti scombussolati - commenta -, non stava bene ultimamente, ma era sempre presente e propositivo. Sono stato nel calcio con lui per 30 anni: posso dire che con lui è finita un’epoca. Ma ora mi passa tutto davanti: le gioie, tante, e le delusioni intese come retrocessioni, poche. Restano tanti ricordi».
Domenica il XII Morelli probabilmente non giocherà contro la Solierese, ma in segno di lutto la squadra (e tanti ex) sarà al funerale: la data delle esequie verrà comunicata oggi.
Al cordoglio si unisce tutta la Nuova Ferrara e tanti i messaggi su Facebook dagli amici di Gianni che al ritorno dagli Usa avevano immaginato la mamma felice che lo guardava da lassù. Ora è bello immaginarli entrambi in cielo, di nuovo insieme. (s.g.)
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