«Mobyt, è magic moment. Da vivere senza pressioni»
Bulgarelli a tutto campo a due giorni dalla partitissima con Reggio in diretta Sky Parte un periodo fondamentale tra vittorie, atti di coraggio, traguardi e rinnovi
FERRARA. Testa tra le nuvole e piedi ben ancorati a terra. Gasato ma concetti espressi con pacatezza. Fabio Bulgarelli, presidente della Mobyt, raduna la stampa e si apre per raccontare quello che chiama “magic moment”. Squadra seconda e reduce da un paio di mesi col sole in fronte: dietro l’angolo due partite che alimentano entusiasmo e passione. Big match venerdì con Reggio Calabria (diretta Sky) e domenica 22 partitissima sempre al Pala Hilton Pharma contro Ravenna. Fire and passion. Bulgarelli si siede al tavolo e chiama accanto a sè i due legionari di lunga data, giocatori simbolo della Pallacanestro Ferrara: capitan Ferri e Benfatto. I due, con Huff ed Hasbrouck, hanno appena finito di girare uno spot pubblicitario nel piazzale del palasport. «Ecco, spero che Ferri e Benfatto restino con noi a lungo - esordisce Bulgarelli -: da parte mia vorrei valorizzare il momento. Questo è il nostro campionato più bello di sempre. L’anno scorso avevamo disputato un’andata super, poi gli infortuni ci hanno frenato. Ci hanno tolto qualcosa. Questo, invece, è un cammino in crescendo. Siamo nelle posizioni che auspicavamo di poter occupare a inizio stagione, ma senza pressioni. Prima e dopo».
«Viviamo l’inizio di un periodo importantissimo - prosegue Bulgarelli -: venerdì ci gratifica la diretta Sky Sport. Il basket ferrarese torna sui livelli che avevamo promesso quattro anni fa (quando Bulgarelli fece nascere la Pallacanestro Ferrara; ndr): sì, ci stiamo arrivando. Venerdì sarà una bella vetrina». E qui, il presidente, vira bruscamente: indossa il saio e si fa minimalista. «Se riuscissimo a vincere entrambe le prossime partite, ed alcuni risultati di altre squadre ci fossero favorevoli, saremmo matematicamente salvi». Ma come, la Mobyt è in piena corsa playoff ed il suo massimo dirigente ragiona con totale pragmatismo. Bulgarelli sorride: «Per noi salvarsi sarebbe il top. E quando accadrà faremo una festa da sogno. Inviteremo i nostri tifosi a non uscire dal Pala Hilton Pharma: abbiamo in mente un sacco di cose. E sì, battere Ravenna - il derby per eccellenza che ci fa sempre riempire il palazzo - sarebbe bello».
Una lunga cavalcata nata da un atto di forza: l’esonero a dicembre (domenica 7) di Adriano Furlani. «Un atto di coraggio - puntualizza Bulgarelli -, perché Furlani era un monumento che ha fatto molto per questa società. Però Martelossi sta tirando fuori il meglio da questi giocatori. Sono stati raggiunti risultati strabilianti: mai vinto tanto in trasferta». Il pianeta Mobyt vive l’età dell’oro, insomma, e il presidente vuole conservare il massimo del benessere: «Detto e lo ribadisco, intendo mantenere tutto lo staff. Inoltre mi piacerebbe confermare questo giocatore speciale che si chiama Kenny Hasbrouck: stiamo trattando per vedere se è possibile rinnovare già a breve il suo contratto».
Euforia. Ottimismo. Sguardo al futuro. Eppure guai a distrarsi dal vero obiettivo del momento: il match con Reggio Calabria. In calo rispetto all’andata, forse. Di certo una big. Ci pensa Michele Ferri a riportare il mirino al posto giusto: «Questo entusiasmo fa bene; da giocatore e capitano però sono il primo a dover restare con i piedi per terra». Stessa lunghezza d’onda per Michele Benfatto: «Per me è una grande soddisfazione essere tra i veterani di questa squadra. Aver fatto partendo dalla B2 questo viaggio, che non è ancora concluso». In un angolo della sala stampa ci sono Martelossi e il ds Pulidori, facce attente. Forse punte da un pizzico di sana scaramanzia, sentendo vorticare tutta quest’aria frizzante. Loro sanno che davanti ci sono due ostacoli niente male. E non sarà una navigazione semplice.
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