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Spal contro il Como. L’obiettivo è la finale

di Paolo Negri
Spal contro il Como. L’obiettivo è la finale

Coppa Italia. Semifinale d’andata oggi alle 14.30 al “Mazza”

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La Spal ci prova. Vuole provarci. Oggi alle 14.30 al “Paolo Mazza” i biancazzurri ospitano il Como per la semifinale d’andata della Coppa Italia di Lega Pro. E l’obiettivo è rappresentato da un risultato che possa ipotecare l’approdo in finale.

Gara non semplice. Il Como è settimo nel girone A della serie C, con 37 punti (6 in più di quanti ne ha la Spal nel gruppo B), nutre una malcelata delusione per l’andamento del campionato ed a questo punto fa della Coppa un obiettivo importante, come si evince anche dall’elenco dei convocati da parte di mister Sabatini (Ambrosini, Barlocco, Berardocco, Cassetti, Corticchia, Crispino, Cristiani, Curti, De Sousa, Defendi, Falcone, Fietta, Ganz, Le Noci, Lebran, Marconi, Rinaldi, Rolando, Scapuzzi). I big - ad esempio l’ex romanista Cassetti, il fantasista Le Noci, il bomber figlio d’arte Ganz - ci sono, così come l’ex spallino Lebran che stante la squalifica rimediata in campionato sarà presumibilmente in campo dall’inizio al centro della difesa.

E la Spal? Giocherà chi non è sceso in campo domenica ad Ascoli, perchè la priorità - a tre giorni dalla sfida di Lucca - resta il campionato. Stante l’ampiezza dell’organico, mister Semplici potrà comunque proporre una formazione plausibile. Finora la squadra “alternativa” si è sempre comportata bene, vedi i confronti con Venezia e Bassano. La crescita a livello di gioco, che ad Ascoli ha consentito la miglior prestazione stagionale, potrebbe riflettersi anche sulla prova odierna di un undici che per forza di cose sarà “improvvisato”, nel senso di non essere stato collettivamente usato prima. Ma anche quella col Bassano era una formazione inedita, eppure capace di mettere costantemente sotto i veneti. Oggi, Semplici potrebbe proporre questo schieramento iniziale:

Albertoni; Landi (Pappaianni), Aldrovandi, Silvestri, Giani, Rosina; Gentile, Bellemo, Filippini; Veratti (Finotto), Rovini.

Dopo gli ottimi spezzoni contro Gubbio ed Ascoli, sarà interessante vedere all’opera dall’inizio il neo-acquisto Rovini, un ragazzo che ha dimostrato di possedere sia personalità sia qualità tecniche e doti di rapidità. Per lui un test probante (lo confermano pure le parole di mister Semplici) anche in vista di un maggiore e continuativo utilizzo in campionato, suscettibile di dare alla Spal quelle caratteristiche in fase offensiva che finora non hanno fatto parte del bagaglio della squadra.

Al di là del risultato finale, nell’ottica del doppio confronto e dell’obiettivo qualificazione alla finale, sarà importante non subire gol. Per questo servirà una prova fatta di attenzione difensiva (Ganz, Le Noci, De Sousa, Defendi: Sabatini in attacco può scegliere tra tipi assai scomodi per qualsiasi retroguardia) e partecipazione collettiva, senza naturalmente rinunciare - anzi - a proporre gioco, ad osare, a cercare la via della rete.

La Spal, intesa come società, auspica una buona partecipazione di pubblico. Saranno aperte sia la tribuna (in ogni settore) che la Ovest, dove troveranno posto anche tutti i ragazzi del settore giovanile. Prevendita dei biglietti assicurata ai botteghini dello stadio, dalle 9 fino all’orario d’inizio della partita.

L’altra semifinale d’andata è Cosenza-Pontedera, in programma stasera alle 20.30. Gare di ritorno mercoledì 25, con orari ancora da definire.

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