Un pareggio con brivido
FERRARA. Sarà perché il team di Ferrara era andato in Friuli convinto di fare una passeggiata più o meno rilassante, sarà perché gli estensi pensavano che il 19 a 3 inflitto all'avversario all'andata...
FERRARA. Sarà perché il team di Ferrara era andato in Friuli convinto di fare una passeggiata più o meno rilassante, sarà perché gli estensi pensavano che il 19 a 3 inflitto all'avversario all'andata garantisse un risultato tondo anche nel ritorno; sarà che, forse, Ferrara ha preso sottogamba l'impegno con l’ultima in classifica Corno di Rosazzo. Dopo appena 13’ Corno era in vantaggio 4-1. Solo verso la fine del primo tempo i continui attacchi dei ferraresi portavano a dei risultati, tanto che il tempo si chiudeva sul 5-4. Alla ripresa ci si aspettava un Ferrara diverso e più concentrato, e infatti iniziava un assedio alla porta friulana, ma troppo confuso e impreciso. Le idee le aveva chiare il Corno che dimostrava presto di voler fare il colpaccio e che ci credeva fermamente tanto che sfruttando dei micidiali contropiede riusciva in breve a portarsi sul 7-4. Ferrara accorcia. Poi non sfonda più. E qui capita l'incredibile: pur essendo in tre contro quatto, il Ferrara a un minuto dalla fine segna il sesto gol con Perera. E pochi secondi dopo, sempre in 3 contro 4, è ancora il danese a segnare con rabbia e determinazione il settimo gol. Pareggio. Pochi secondi alla fine. Tensione: ma non succede più nulla.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google