Una brutta Spal si fa dominare e il Como vince
Coppa Italia. Persa la semifinale d’andata Una “papera” dà il via al successo dei lariani
FERRARA. Il Como vince 2-0 al “Paolo Mazza” contro la Spal la semifinale di andata della Coppa Italia e ipoteca il passaggio all’atto conclusivo della manifestazione. Una vittoria netta e indiscutibile, quella della formazione lariana, con anche l’ex Lebran in campo, che ha segnato una rete per tempo e ha rischiato praticamente niente.
Spal in campo con il solito 5-3-2, ma con molti interpreti che non stanno trovando molto spazio in campionato, come Landi, Bellemo, Giani, Aldrovandi, Rosina, Filippini e Veratti, e l’inserimento di Rovini per la prima volta dall’inizio. La partita stenta a decollare, a sbloccarla al 17’ è un episodio: Landi, impiegato in difesa sulla destra nella prima parte di gara, appoggia all’indietro per Albertoni, il passaggio è corto ma il pallone sembra raggiungibile, il portiere ci va, poi si arresta, quando decide di tornarci la frittata è fatta, perché arriva prima sulla sfera Scapuzzi, che evita l’estremo difensore e può andare a depositare in rete in tranquillità. La Spal fatica a costruire gioco e vive solo dei lampi isolati di Rovini, che alla fine risulterà il migliore dei suoi assieme a Gentile. La Spal continua ad avere buchi incomprensibili dietro, con quasi tutta la difesa da mettere sul banco degli imputati, e se non si subisce un’altra rete è solo perché Lebran al 21’ da solo davanti alla porta, dopo una ribattuta di Albertoni, calcia alle stelle e la conclusione di Rolando al 44’ è respinta dal palo.
E la Spal? Tutta in un debole tiro di Veratti e in una punizione di Rovini. Dopo un primo tempo con molto più Como che Spal, ci si aspetta una reazione della formazione di mister Semplici. Che però non arriverà.
Il Como riparte dove aveva lasciato e al 10’ Albertoni deve compiere un grande intervento per evitare la rete su gran tiro di Rolando diretto sotto la traversa. È il preludio al gol, che arriverà dieci minuti dopo: grande azione sulla destra dello stesso Rolando, che va sul fondo, mette la palla in mezzo, da dietro arriva Cristiani che di testa batte per la seconda volta Albertoni. Tra i pochi lampi della Spal una bella azione di Landi al 25’, che mette in mezzo per l’accorrente Gentile, che a pochi passi dalla porta non trova il pallone. La Spal prova a cercare la rete della bandiera per riaprirsi qualche possibilità in più in vista del ritorno a Como il 25 febbraio, ma non ci riesce.
Una gara in definitiva deludente, per una Spal uscita dal campo tra i fischi dei suoi tifosi (ancora una volta da elogiare, viste le 627 presenze in un pomeriggio feriale), con molte seconde linee che non hanno approfittato in maniera adeguata di questa gara per fare venire dubbi a mister Semplici. Allenatore, anzi, alle prese anche con nuovi problemi, visto che sono usciti per problemi muscolari sia Albertoni sia Silvestri e anche Landi e Aldrovandi sono acciaccati.
Intanto c'è ancora incertezza per l’orario della gara di ritorno: la società lariana vorrebbe giocare alle 18, la Spal gradirebbe anticipare in modo da rientrare prima a Ferrara. Si deciderà nei prossimi giorni.
Ci sono incertezze anche su Spal-San Marino di campionato di domenica 22 febbraio. Al momento la gara è programmata alle 18 e allo stesso orario ci sarà la gara di basket Mobyt Ferrara-Acmar Ravenna.
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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