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Schwazer, si allunga lo stop: «Ma voglio Rio»

Schwazer, si allunga lo stop: «Ma voglio Rio»

ROMA. Ad allenarsi ha ripreso già da un po’, ma per Alex Schwazer inizia una vera e propria corsa contro il tempo per sperare di partecipare ai Giochi Olimpici di Rio 2016. Il Tribunale Nazionale...

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ROMA. Ad allenarsi ha ripreso già da un po’, ma per Alex Schwazer inizia una vera e propria corsa contro il tempo per sperare di partecipare ai Giochi Olimpici di Rio 2016. Il Tribunale Nazionale Antidoping del Coni, infatti, come chiesto dalla stessa Procura, gli ha inflitto altri mesi di squalifica, riconoscendo però al marciatore azzurro «la collaborazione fattiva» nel nuovo filone d'inchiesta nata dagli atti di Bolzano, scontando la richiesta per l'elusione ai controlli da sei mesi a tre, appunto, con uno stop complessivo fino al 29 aprile 2016. Ma, più importate, ha lasciato alla stessa Procura la possibilità di valutare se ci sono i presupposti per ridurre la squalifica di tre anni e mezzo dovuta alla sua positività all'Epo, riscontrata a pochi giorni dai Giochi di Londra 2012 proprio per la sua collaborazione. «Poteva andare meglio e peggio - ammette il 30enne altoatesino -. Confidiamo ci possa essere uno sconto. Mi piacerebbe fare un percorso ben chiaro e progettato per le Olimpiadi. Rientrando solo a marzo sarà abbastanza difficile». Con un ulteriore sconto, però, provare a fare il tempo prima della scadenza fissata dal consiglio federale Fidal nel 2015 non è impossibile.

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