Il Reno per uscire dal momento no S. Agostino per salire
Oggi si disputa un derby avvincente Gare complicate per il Codifiume e il Comacchio Lidi
FERRARA. Quattro sole partite in calendario, una già rinviata (quella del XII Morelli). Qualche polemica a bocce ancora ferme (Reno-S. Agostino) ed una necessità vitale di risultati per tutte o quasi le squadre ferraresi che scenderanno in campo oggi pomeriggio. Cominciamo dal derby Reno-S. Agostino. I ramarri, da una parte, fanno notare che partire già facendo giocare solo alcune partite non consente equità competitiva al campionato: sarebbe stato necessario giocare tutte assieme nella stessa giornata le partite in calendario. Ma dato che la federazione ha cronici problemi di “popolazione” arbitrale, difficile si potesse far scappare la possibilità di disputare almeno alcune partite. E dato che a Reno le condizioni del campo sono buone, non sono stati chiesti rinvii.
E, viste le squadre impegnate, probabilmente sarà anche una bella partita. Parte da questo, mister Dirani: «Il confronto è sicuramente difficile. Noi veniamo da quattro sconfitte e il Sant’Agostino è una signora squadra. Da una parte dobbiamo dare un taglio alla serie negativa, dall'altro cercare di non subire troppo un avversario forte in una partita che io non considero in modo particolare: non credo nel discorso dei derby. Giocheremo con molti giovani e non so se sarà possibile recuperare Matteo Matteuzzi e Zinni».
«Volevo far notare come giocare adesso o tra un mese non fosse la stessa cosa - ha detto mister Ferrari del Sant’Agostino - non che non volevo giocare. Credo che sarà una partita bella ed avvincente, perché giocata da due squadre che forse non saranno continue e magari saranno anche un po' troppo giovani, ma che hanno fatto vedere di poter essere al livello delle migliori del campionato. Poi, purtroppo, al nostro buon livello non ha fatto da corredo sempre la necessaria esperienza ed abbiamo perso qualche partita di troppo, ma questa ce la vogliamo giocare e speriamo sia una bella partita. Non avremo Gilli e Paselli, che non sono disponibili, mentre ci mancherà anche l'esperienza di Enrico Iazzetta e Crivellari, che sono squalificati».
«Stavamo giocando bene - dice il ds del Codifiume, Mongardi - ma è arrivata la sosta per il maltempo. Però il gruppo è unito, sta lavorando molto bene e questo ci rende fiduciosi. E poi, va detto, con le grandi del campionato non abbiamo mai sbagliato ed il Granamica è una squadra molto forte. Si tratta di affrontarla in modo giusto, con attenzione e voglia di far bene. E poi vediamo. Il nostro obiettivo, ora, è di uscire in fretta dalla zone basse della classifica».
Infine il Comacchio Lidi. I rossoblù sono in un momento tutto sommato buono, ma restano un complesso piuttosto giovane, mentre il Budrio è ricco di marpioni. Terreno pesante e grande esperienza dei locali saranno da tenere in grande considerazione per riuscire aportare a casa il risultato.
Alessandro Bassi
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