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Kenny Hasbrouck ed i suoi fratelli E la Mobyt decolla

Kenny Hasbrouck ed i suoi fratelli E la Mobyt decolla

«Se giochiamo assieme ci divertiamo e si vince anche Il futuro? Qui sto bene, ma l’anno prossimo è lontano»

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FERRARA. Aggettivi finiti per definire Kenny Hasbrouck. Davvero fortunato il pubblico del Pala Hilton Pharma ad ammirare un giocatore come lui, un esempio di professionalità, in campo e fuori, autore di quaranta giorni, gli ultimi, cestisticamente perfetti. Ha cominciato a Latina, erano i primi giorni di gennaio; continuando con Scafati e, venerdì sera, completando l’opera con Reggio Calabria. Contro la Viola Kenny si è divertito e non poco.

«Mi sto divertendo moltissimo in generale e penso che tutti lo stiamo facendo - dice il numero 41 biancazzurro, andato in curva a festeggiare assieme ai tifosi il successo dell’altra sera -; è veramente importante per noi giocare assieme, adesso lo stiamo facendo. Quando si vince e si gioca assieme, beh, è impossibile non divertirsi». Con le sue prestazioni balistiche Hasbrouck diverte e si diverte, facendo vedere la grande naturalezza con cui esegue le cose: insomma, un campione che focalizza già il big match contro l’Acmar Ravenna di domenica prossima al Pala Hilton Pharma. «I ravennati sono costruiti davvero molto bene - ha continuato Hasbrouck -, hanno degli ottimi giocatori. Ravenna ci ha battuti all’andata, ma noi continueremo a giocare il nostro tipo di pallacanestro: adesso abbiamo capito molte cose, andiamo avanti così, anche perché domenica prossima dovremo da impegnarci come abbiamo fatto contro Reggio Calabria».

Parla del futuro, l’esterno americano della Mobyt, anche dopo le parole del presidente Fabio Bulgarelli che già starebbe lavorando per cercare di confermarlo l’anno prossimo. «A Ferrara mi trovo benissimo, anche mia moglie si sta trovando benissimo. Grazie all’organizzazione della società, che è davvero professionistica: con me si stanno comportando tutti molto bene, ci rispettiamo in campo e fuori dal parquet. È chiaro che l’anno prossimo è ancora molto lontano, dunque ci saranno diverse situazioni da valutare».Ovviamente il popolo biancazzurro auspica una conferma di uno dei leader del gruppo allenato da Alberto Martelossi, che adesso può puntare molto in alto. «A fine campionato dovremo essere primi - ha chiuso Kenny Hasbrouck -; non penso che potremo esserlo: dovremo esserlo». Messaggio forte e chiaro.

Lorenzo Montanari

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