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Anche Merli e Calvano contro Spal e Mobyt alle 18

Anche Merli e Calvano contro Spal e Mobyt alle 18

Assessore e segretario contestano la contemporaneità delle gare di domenica Ma il presidente Mattioli ha già precisato che la Lega Pro non muterà l’orario

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FERRARA. C’è una bella questione aperta. Una questione che riguarda Spal-San Marino di domenica. L’orario di Spal-San Marino. Anzi, gli orari del match dei biancazzurri e di quello della Mobyt, attesa dal big match con Ravenna: alle 18. In contemporanea. Un problema che riguarda le due società ferraresi, i loro tifosi, e l’ordine pubblico.

I club rischiano di rimetterci (soprattutto la Spal, visto il momento a paragone con quello stra-felice del basket), gli sportivi pure. E le forze dell’ordine come potranno gestire al meglio la situazione, soprattutto considerando che da Ravenna è annunciato un massiccio esodo di sostenitori romagnoli?

La questione non passa inosservata, tanto che ieri se ne sono occupati anche due politici ferraresi di spicco: l’assessore allo sport Simone Merli e Paolo Calvano, segretario del Pd ferrarese e consigliere regionale. Ieri i due hanno dialogato sui rispettivi profili Facebook, affrontando il tema. Ecco l’intervento di Merli:

«In sintesi, domenica prossima alle 18, a Ferrara, giocheranno contemporaneamente Spal e Mobyt. Chi dirige nazionalmente lo sport, dovrebbe avere in principio almeno tre forme di rispetto: per i tifosi, per le singole società e per le amministrazioni locali. Mi auguro che il prossimo anno cambi radicalmente tutta l'impostazione, altrimenti si potrebbe anche decidere che per ragioni legate alla necessità di garantire l'ordine pubblico, non decidano le leghe e qualche tv, quando si gioca o meno ma le prefetture e le amministrazioni locali».

Calvano ha replicato così:

« Ha ragione Simone Merli, e' davvero inaccettabile che domenica prossima, a Ferrara, Spal e Mobyt giochino in contemporanea. Lo dico da tifoso di entrambe le squadre (vorrei avere la possibilità di vedere entrambe le partite), ma anche da amministratore e cittadino, per quanto riguarda gestione di traffico e ordine pubblico. Sono certo che le società e i loro tifosi la pensino allo stesso modo».

Interventi pacati, logici e fondati. Purtroppo il margine di manovra pare ridotto. Tanto che già nei giorni scorsi il presidente spallino Walter Mattioli ha puntualizzato:

«Quando recentemente si è presentata una situazione analoga (domenica 18 gennaio, Spal-Savona doveva giocarsi alle 18 come Mobyt-Treviglio, ma si ottenne l’anticipo alle 15; ndr) siamo riusciti a far sì che la Lega modificasse il nostro orario. Questa volta ci è già stato fatto presente che non sarà possibile».

Dunque, poche speranze che la Lega Pro faccia marcia indietro. Dunque, non resta che attendere un eventuale intervento-decisione in proposito di questura e/o prefettura. Ma oggi è già lunedì e non sappiamo fino a che punto esistano i tempi - a questo punto - per imporre d’autorità una modifica dell’orario d’inizio di Spal-San Marino, poichè tutta la macchina organizzativa (compresa la prevendita on-line dei biglietti) è in moto.

Un mezzo pasticcio. Che con le partite di calcio tutte alla domenica ed al canonico orario invernale delle 14.30 non si sarebbe creato. E poi vogliono farci credere che spezzatino e streaming siano apprezzati dagli sportivi. Ma quando mai? Ma dove? Nessuno ha l’anello al naso.

Paolo Negri

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