Intanto l’Acmar ha rullato Chieti e mantiene il primo posto
RAVENNA. Se venerdì sera la Mobyt aveva “asfaltato” la Viola Reggio Calabria, al Pala Costa, ieri pomeriggio e sotto gli occhi del diesse biancazzurro Andrea Pulidori, l’Acmar Ravenna ha avuto vita...
RAVENNA. Se venerdì sera la Mobyt aveva “asfaltato” la Viola Reggio Calabria, al Pala Costa, ieri pomeriggio e sotto gli occhi del diesse biancazzurro Andrea Pulidori, l’Acmar Ravenna ha avuto vita facile al cospetto della Proger Chieti (93- 83). Al 2’ i romagnoli sono già scappati, sospinti da Holloway, Rivali e Singletary. Chieti, priva di Cardillo e Palermo, ha l’unico buon momento con Ancellotti, Hamilton e l’ex di turno Sollazzo (10 pari al 4’), prima di essere letteralmente rullata dai padroni di casa che hanno moltissimo da Rivali, Holloway, Tambone e, a rimbalzo, dall’eterno Foiera (9 “rebounds” in 11’ di gioco). Al 13’ Cicognani dà ai giallorossi 16 lunghezze di vantaggio (34-18), che diventeranno pure 26 dopo il cesto di capitan Amoni (48-22 al 17’). Dall’altra parte del campo ci provano il febbricitante Monaldi e Sollazzo, ma niente possono al cospetto di questa Acmar; gli abruzzesi, comunque, dopo l’intervallo lungo, rientrano in campo con tutto un altro spirito: al 25’ Sollazzo, Monaldi e Hamilton portano la loro squadra a “-11” (57-46), ma Holloway e Rivali spengono subito ogni velleità biancorossa (71-51 al 28’). In avvio dell’ultima frazione è bravo Raschi, Chieti ci prova con Monaldi, Hamilton e Ancellotti (78-66), ma i colpi di Holloway non danno spazio ai tentativi degli ospiti. I padroni di casa chiudono con cinque uomini in doppia cifra una gara dominata in lungo e in largo e ritornano al primo posto della classifica. E domenica sarà Mobyt-Acmar…
Lorenzo Montanari
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