La Niagara si consola col debutto di Bragatto
Serie B1/M. A Grottazzolina arriva una sconfitta poco decorosa Coach Zambelli: «Dimentichiamo in fretta e pensiamo al Bolzano»
FERRARA. Va così. Due partite di fila non arrivano. E allora dopo, aver evitato il filotto casalingo di sconfitte, arriva lo stop di Grottazzolina a spegnere il rilancio della Niagara verso posizioni più tranquille della classifica. La Videx padrona di casa si è presa la rivincita e con lo stesso punteggio dell’andata ha portato a casa altri tre punti, giocando di fronte al proprio pubblico (una sola sconfitta finora).
Sestetti più o meno annunciati all’inizio. Andrea Zambelli ha anche Luca Smanio a disposizione, ma preferisce Moschetti: dall’altra parte, Bruschi gioca opposto e sarà forse la chiave di volta per decidere le sorti dell’incontro.
Avvio tutto di marca Niagara, 8-4 e 11-5 per i gialloverdi, ma dopo il secondo tempo tecnico è parità. Francescato fa un buon bottino, ma non sembra nelle sue giornate migliori: i ferraresi si spengono e la Videx va a vincere il parziale 25-19. Partenza sempre equilibrata nel secondo set, ma l’accelerazione decisiva è dei padroni di casa dopo i 10: 25-16 finale. Coach Zambelli fa ricorso alla panchina, inserendo Smanio e Vaccari, ma dà qualche risultato solo l’ingresso di Bernardi per Monari, che infatti resterà in campo anche nel terzo set. Frazione che la Niagara si aggiudica, conducendo dall’inizio alla fine, guidata da un buon Gallotta in attacco: 25-18. Quarto set che ha un po’ il sapore della resa: da metà, Zambelli dà spazio anche al centrale Marco Bragatto, classe 1997, già presente in qualche allenamento con la prima squadra e preso a prestito dalla formazione di serie C, ma finisce con un altro 25-16 per i marchigiani (ottimo anche Vecchi).
Per Andrea Zambelli una partita da mandare in archivio quanto prima: «Non abbiamo quasi neanche provato a vincere - spiega l’allenatore ferrarese -, abbiamo dovuto giocoforza accettare che i nostri avversari sono stati più bravi. Abbiamo iniziato anche in modo incisivo, ma non siamo andati oltre metà del primo set e un terzo set vinto. La ricezione non è neanche andata male, forse addirittura meglio noi di loro. Ma a muro-difesa non c'è stato confronto. E poi voglio ricordare il buon esordio di Bragatto: bravo davvero».
Dimenticare in fretta e pensare a prendersi la rivincita a Bolzano, domenica prossima: «Se riusciremo a vincere là, faremo un bel passo verso la salvezza. Al contrario, sarebbero guai».
Tabellino Niagara: Francescato 17, Gallotta 13, Bernard 12, Monari 6, Govoni 1, Moschetti 1, Zappaterra libero, Bernardi 5, Vaccari 2, Smanio 1, Bragatto 1.
Raffaele Ziosi
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