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basket serie b - parla demartini

«Tramec, il gruppo è la nostra vera forza»

«Tramec, il gruppo è la nostra vera forza»

CENTO. E chi la ferma più? Un rullo compressore, chiunque vada in campo, assenze o meno, la Tramec è irresistibile. E sempre più prima in classifica. A Pisogne - domenica contro l’Alto Sebino - non c'...

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CENTO. E chi la ferma più? Un rullo compressore, chiunque vada in campo, assenze o meno, la Tramec è irresistibile. E sempre più prima in classifica. A Pisogne - domenica contro l’Alto Sebino - non c'era Bianchi, forse il giocatore più continuo da inizio stagione, ma che mancasse nessuno l’ha notato. È questa la forza di un gruppo che continua a macinare vittorie su vittorie, in casa e in trasferta; e a dominare una classifica in cui solo Udine le tiene testa, seppur a due punti di distanza e con scontro diretto a sfavore. Ma qual è il segreto di questa Tramec?

Una squadra che, sulla carta, non è più forte di corazzate come Udine, Fortitudo o Montichiari. E, forse, neppure di Orzinuovi. Ma Cento il campionato lo sta letteralmente frullando: «Le cose stanno andando bene, non lo nascondiamo di certo - sostiene orgoglioso Demartini reduce da una gran partita domenica -; il nostro segreto? Quello di essere partiti senza obiettivi, prendendo le partita una alla volta senza tabelle di marcia; il gruppo era nuovo quasi completamente, l'allenatore nuovo, c'era da creare qualcosa e lo abbiamo fatto un po' alla volta. Ci siamo conosciuti, ai risultati si è aggiunto il gioco, ed ora siamo lì e non ci tiriamo indietro». Il gruppo rema nella stessa direzione verso un obiettivo che ancora non esiste ufficialmente: appena si parla di classifica, si storce un po' il naso: «La nostra forza credo sia davvero il gruppo, non è un caso che ogni domenica ci sia sempre un protagonista diverso, riuscendo così a vincere anche quando mancano pedine importanti; la nostra panchina sta dando tantissimo (Quarisa 14 rimbalzi anche domenica al pari di Carretti; ndr), vuol dire che si lavora bene: tutti con l'obiettivo di far crescere la squadra. Ora siamo matematicamente ai playoff, e questo è già un primo passo. Ne aspettiamo altri, tutto dipenderà da noi; se riusciremo ancora a non porci limiti come è stato fin qui, sono convinto che ci toglieremo altre soddisfazioni ed i primissimi posti della classifica non ci saranno preclusi».

Il primo posto è alla portata, giocare i playoff con la “bella” sempre a Cento può avere un sapore diverso, ma per ora è vietato cantare vittoria: «La strada è ancora lunga - chiude Demartini - restano da giocare sette partite, vanno prese una alla volta senza tabelle e senza conti. Ora siamo primi, ma Udine è forte e non è distante; credo che anche la Fortitudo e Montichiari ne perderanno poche: la classifica è ancora poco chiara, preferisco pensare solo che da qui alla fine restano 7 partite da giocare, 4 delle quali in trasferta. Penso a Pordenone, un campo difficilissimo, a Orzinuovi, a Crema che per poco vince a Montichiari; senza dimenticare Bergamo all'ultima giornata. Il traguardo per arrivare primi o secondi è alla portata, ma non è scontato e dipende da noi».

Simone Gagliardi

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