Despar, un mese da vivere al massimo
Basket serie C. Primato da consolidare e Coppa. Agusto e Brandani: «Si può fare»
FERRARA. Continua il magic moment in casa Despar 4 Torri, capolista indiscussa del campionato di C regionale. Aver espugnato Cavriago ha aumentato la fiducia dei granata: ora i ferraresi sono attesi dalla pausa del campionato, il tutto prima del decisivo mese di marzo che, fra le altre cose, vedrà il Pala 4T teatro delle finali della Coppa di categoria. Giovanni Agusto e Francesco Brandani sono fra i leader a disposizione del coach Marco Cavicchioli.
«Stiamo continuando a lavorare bene - le parole del capitano dei granata Agusto -, anche gli ultimi risultati lo dimostrano: aver battuto con distacchi importanti le avversarie maggiormente blasonate significa che stiamo dicendo la nostra». Alle porte c’è un periodo fondamentale. «Mese abbastanza intenso: abbiamo il match casalingo contro Ozzano (il 14 marzo; ndr), importante e, se vinto, ci renderà ancora più forti». Nel mezzo, la Final Four della Coppa Italia. «Sappiamo che il presidente Moretti ci tiene molto. È il primo anno che hanno cambiato il tipo di evento, adesso ci sono anche le compagini di C1; dal canto nostro, essendo riusciti a qualificarci come unica formazione di C regionale, è una maggiore soddisfazione e sono convinto che possiamo giocarcela tranquillamente anche contro chi è di una categoria superiore». Parliamo del suo momento? «Sono il giocatore di punta di un gruppo che sta bene assieme. Ed è proprio il gruppo - ha chiuso Agusto - la chiave del momento che attraversiamo. Siamo dieci giocatori che possono giocare, a ruota tutti possono diventare protagonisti. Non puoi vincere con solamente un giocatore».
Eccolo, Francesco Brandani. «A Cavriago abbiamo colto due punti davvero importanti -dice -: abbiamo così sostanzialmente tolto i reggiani dalla corsa al primo posto, per la quale restiamo noi ed Ozzano». Farà bene la sosta, secondo lei? «Sono sempre scomode. Basti pensare a quella di Natale, che ci ha portato il primo ko della nostra stagione. Avrei preferito giocare, anche se alla fine ricarichi le pile. In marzo ci giochiamo l’intera stagione, abbiamo lo scontro diretto contro Ozzano, che arriverà dopo una serie di gare altrettanto fondamentali per arrivare carichi allo scontro diretto del 14 marzo». La Coppa Italia non bisogna dimenticarla... «Assolutamente no - ha chiuso l’esterno dei granata -, anche perché è un nostro obiettivo dichiarato: giocheremo davanti al nostro pubblico, così ci teniamo a fare bene. Bel banco di prova». A livello personale, come sta andando? «Sono molto contento, c’è sempre più affiatamento e giochiamo sempre più assieme. Adesso si vede la crescita da parte di tutti. Contentissimo di far parte del gruppo, ci troviamo bene, dentro e fuori dal campo».
Lorenzo Montanari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
