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Acque agitate in casa Vigarano Basket

Acque agitate in casa Vigarano Basket

Problemi economici e qualche club tentatore per le big. Ma la soluzione forse c’è

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VIGARANO MAINARDA. Martedì sera al Pala Vigarano la dirigenza della Pallacanestro Vigarano ha incontrato tutte le giocatrici. Una riunione che ha fruttato un dibattito molto intenso. Dopo l'incontro hanno subito cominciato a circolare le voci che alcune giocatrici (Zara, Bestagno, Ugoka e Cirov) sarebbero intenzionate ad interrompere il rapporto con la società biancorossa. Nell'incontro è vero che alcune giocatrici hanno minacciato lo sciopero se non si risolvono determinate situazioni. La società ha problemi economici, è indietro di due mesi con i rimborsi spese, ma non è questo il solo motivo della frizione. Vero è che qualche società si è fatta avanti per richiedere alcune cestiste vigaranesi, il tesseramento è possibile fino al 28 di febbraio, per rinforzarsi nella fase finale de campionato.

Questo può aver indotto in tentazione qualche ragazza anche perché nel gruppo, molto legato, si sa di lamentele verso i dirigenti che non si vedono mai oppure solo saltuariamente. Un atteggiamento che ha portano le biancorosse a sentirsi abbandonate o non prese nella giusta considerazione come persone, più che atlete. Si sa per certo di una società che, nel rispetto delle regole, ha contattato la Pallacanestro Vigarano per chiedere una giocatrice. Da fonte sicura però è certo anche che almeno altre due società si sono mosse, senza rispetto delle regole, contattando direttamente le giocatrici.

«Diffidiamo - dice una nota della Pallacanestro Vigarano - qualsiasi persona che per mere ragioni strumentali sfrutti la situazione per destabilizzare un gruppo che ci ha dato grandi risultati. C'è anche attenzione per far arrivare nuovi innesti finalizzati a potenziare la squadra considerato che non abbiamo utilizzato il bonus della giocatrice non comunitaria dopo la partenza di Marshal». Tradotto significa che se una giocatrice vuole andarsene potrà farlo solo se la società vigaranese la libera ed il costo sarà oneroso quel tanto che serve per tesserare un'altra giocatrice. Altrimenti deve restare ferma fino a fine stagione. Se la minaccia di sciopero o di fuga verrà messa in atto lo si saprà oggi alla ripresa degli allenamenti. Nel frattempo dovrebbero arrivare due nuovi sponsor abbastanza consistenti, uno è del paese, e la società potrebbe far fronte alle giuste richieste economiche delle giocatrici. Dopo il temporale sembra arrivare qualche spiraglio di luce.

Giuliano Barbieri

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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