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Massimo impegno di tutti per salvare il Comacchio

Massimo impegno di tutti per salvare il Comacchio

Promozione. Le precisazioni del vicepresidente Calderoni sulla vicenda multa «La società non corre pericoli: l’obiettivo è salvare la categoria senza debiti»

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COMACCHIO. Sulla vicenda della pesante multa dell’Agenzia delle Entrate (attraverso Equitalia) al Comacchio Lidi interviene l’attuale vicepresidente rossoblù, Bruno Calderoni, per fare alcune dovute precisazioni.

«Quando entrati alla fine della scorsa stagione - spiega -, rifacendo la società assieme al presidente Buratti, Callegari e Lobiundo, eravamo al corrente di una situazione debitoria di circa 22-23mila euro, sempre imputabile alle stagioni per cui è ora arrivata la multa. C’erano ritardi con pagamenti a fornitori e ristoranti, anche alcuni ritardi con le banche: ce li siamo accollati per intero e stiamo sistemando tutto. Poi ci siamo tirati su le maniche ancor di più quando si è tirato indietro Callegari, diciamo per ragioni personali. Tra sponsor e soldi di tasca nostra ad oggi abbiamo sistemato tutti i conti, anche grazie l’ingresso in società di Luca Robba. Ma non sapevamo ci fossero problemi con l’Agenzia delle Entrate».

«Ora - prosegue -, tutti i giocatori sono stati messi al corrente della situazione. Abbiamo preso un legale che si occupa specificatamente di queste cose e un commercialista per tutelare in primis Lucio (Buratti, ndr), ma anche il paese di Comacchio, la squadra e la categoria. Abbiamo spiegato la situazione anche al sindaco Fabbri. Chiaro, sarebbe più semplice far giocare i giovani e risparmiare, ma Comacchio e i tifosi meritano almeno lo sforzo di lottare per salvare la categoria, chiudendo la stagione senza debiti, cosa mai successa negli ultimi anni. Questo è il nostro intento e per questo ci stiamo ancora impegnando».

«Tutti gli anni da questo territorio - aggiunge Calderoni - escono tanti ragazzi per settori giovanili professionistici. Il nostro bacino d’utenza è importante, motivo per impegnarci ancora di più. La bella sorpresa è che pure le persone del settore giovanile, in primis Gigi Simoni e Francesco Cavalieri, si stanno dando da fare per aiutarci».

Resta il problema multa...

«Il nostro orgoglio sarà quello di salvare calcisticamente la squadra. Non vogliamo più le voci di mancati pagamenti e gente che avanza soldi: a fine anno dovremo aver onorato tutti gli impegni. Il Comacchio Lidi per la multa non corre pericoli, è a carico della precedente dirigenza. Non sappiamo quando Equitalia vorrà questi soldi, speriamo solo non crei problemi durante questa stagione». (d.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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