Casadei dà la carica «Mobyt, il bello deve ancora venire»
L’ala biancazzurra e il big match: «Con Ravenna una gara diversa, non adagiamoci»
FERRARA. È ormai tutto pronto in casa Mobyt per il derbissimo contro l’Acmar Ravenna al Pala Hilton Pharma, domenica pomeriggio: vincere per allungare la striscia di successi, ecco che obiettivo avranno i biancazzurri per il big match contro i giallorossi romagnoli.
«Abbiamo fatto un’ottima infilata di risultati positivi - dice Daniele Casadei, ala biancazzurra -, che ci ha riportato nei quartieri alti della classifica. C’è ancora dell’equilibrio ed il fatto di aver vinto così tanto non ci garantisce niente: da qui alla chiusura della regular season mancano otto gare, che saranno durissime ed almeno nove formazioni possono ambire ad un posto ai play off. Ravenna e Treviso hanno qualcosa di più, è invece apertissimo tutto per gli altri due posti. Dal canto nostro, bisogna che continuiamo su questa linea, con questo lavoro ed atteggiamento, che è quello giusto, così non c’è motivo di smettere».
Dica la verità: se gliel’avessero detto due mesi fa tutto ciò, che cosa avrebbe risposto?
«Che ci avrei creduto, anche se non sarebbe stato facile: così è stato, anche perché coach Alberto Martelossi è riuscito a dare una quadratura a quel cerchio che prima la quadratura non la trovava. Ci avrei creduto, anche perché ero consapevole della forza del gruppo, consapevole delle doti tecniche e morali della nostra squadra. Grandissimo merito a tutti per aver raggiunto il minimo obiettivo, adesso bisogna che non ci adagiamo sugli allori, anche perché il bello potrebbe ancora arrivare».
Domenica sarà derbissimo contro l’Acmar Ravenna, avversaria che conoscete bene.
«Compagine lunga e profonda, che merita il primo posto della classifica; una sfida che è diventata ormai un classico, vuoi per i play off dell’anno passato, vuoi per il fatto che le gare contro Ravenna sono sempre state belle e vibranti. Gara differente delle altre, che cercheremo di affrontare come abbiamo affrontato le ultime partite, cercando di essere aggressivi, di togliere a Ravenna le proprie sicurezze, allo stesso tempo di imporre il nostro gioco».
Mobyt-Acmar anche sugli spalti sarà uno spettacolo nello spettacolo.
«Sarà bellissimo giocare davanti a così tanta gente, per noi sarà una spinta in più, i nostri tifosi per noi sono qualcosa di irrinunciabile ed il fatto che ci seguano anche fuori è ancora più bello, perché dimostrano un attaccamento che non ha rivali in questa categoria. Due parole le voglio spendere per il grande lavoro fatto in società per cercare di far vedere a più gente possibile, bambini compresi, lo spettacolo del basket. I successi e le belle gare aiutano, ma la società sta facendo un lavoro egregio».
A Ravenna temono Hasbrouck. Dovesse togliere a coach Martino un giocatore, chi toglierebbe?
«Mike Singletary. Un po’ perché a loro mancano giocatori in quel ruolo, anche se Raschi potrebbe adattarsi a quel ruolo benissimo. Ma se dovessi togliere un giocatore per l’ equilibrio della squadra e per il talento, toglierei Singletary, giocatore davvero importantissimo per i ravennati».
Altro bel duello sarà fra Hasbrouck e Holloway, non dimenticando quelli fra i lunghi. Insomma, questo è Mobyt-Acmar.
Lorenzo Montanari
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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