«Il Consandolo non doveva passare il turno di Coppa»
Prima Categoria. Mister Cevinini contro l’arbitraggio Rabbia dopo l’eliminazione ad opera dell’Osteria Grande
CONSANDOLO. Rabbia e sconforto prevalgono nel Consandolo eliminato due sere fa in Coppa Emilia di Prima categoria dall'Osteria Grande. In vantaggio ad un quarto d'ora dalla fine, nella partita di ritorno dopo l'1-1 dell'andata, gli argentani avevano la qualificazione in pugno. Due rigori dopo, i rossoblù venivano invece eliminati. Ecco la reazione dei portacolori rossoblù. «E' tanto tempo questo che faccio questo lavoro, anzi questo hobby – dice Marco Cevinini, tecnico del Consandolo -, solo ora ho capito che il Consandolo non può diventare grande, che doveva essere eliminato. Fa male ammetterlo, ma è così». Raramente il tecnico argentano si è espresso con scarsa diplomazia che è sempre stata il suo cavallo di battaglia nel rapporto con media e avversari. E' evidente che qualcosa sia successo mercoledì sera. «Arbitraggio, per così dire, molto particolare. Il gol del pari su rigore ha dell'incredibile. L'avversario si è tuffato palesemente, lo hanno ammesso anche i suoi compagni. Alle nostre proteste ho sentito l'arbitro dire una frase che non mi ha fatto dormire la notte. Ha fatto capire che ci avrebbe dato un altro rigore contro, come poi è avvenuto. Se non è malafede questa, non so cos'altro possa essere». Anche sul 2 – 2 il Consandolo avrebbe passato il turno e si sarebbe qualificato alle semifinali, ma ormai il danno era fatto. «Il secondo rigore è arrivato su fallo fuori area. Non ci abbiamo più visto, eravamo senza parole. Non si possono fare 80 km di notte per essere presi in giro. Mi viene voglia di mollare. Alla fine sono stato espulso, ma non chiedo scusa del mio comportamento. Il vaso era colmo, il limite superato. Non ritengo sia una vicenda frutto del caso, l'arbitro, che era di Faenza, l'avevamo già avuto ed era prevenuto nei nostri confronti. Ora pensiamo alla salvezza in campionato, poi faremo le nostre valutazioni sul futuro».
Corrado Magnoni
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