La Juventus soffre ma continua la corsa verso lo scudetto
I bianconeri si trovano subito sotto contro l’Atalanta Un gol di Llorente e una prodezza di Pirlo ribaltano il match
TORINO. La Juventus si aggiudica l’anticipo della 24esima giornata superando l’Atalanta allo Juventus Stadium per 2-1 e vola momentaneamente a dieci punti di distacco dalla Roma, seconda in classifica. Al temporaneo vantaggio bergamasco siglato da Migliaccio, rispondono nel primo tempo Llorente e poi una meraviglia di Andrea Pirlo. Contro un’ottima Atalanta, la Juventus per larghi tratti preferisce il possesso ma appena va sotto di un gol sa rispondere da grande squadra ribaltando il match prima di andare a riposo. Nella ripresa Pogba fallisce il match point e nel finale i bianconeri devono stringere un po’ i denti.
Dopo il pari di Cesena, Allegri vuole i tre punti e per dimostrarlo schiera la miglior formazione possibile senza badare troppo al rischio diffida per Pogba o all’impegno con il Borussia Dortmund in Champions. Dall’inizio c’è Llorente al fianco di Tevez e lo spagnolo ha subito due occasioni per sbloccare. Dopo 20’ di possesso sterile la Juve si adagia e l’Atalanta inizia a giocare. Al 24’ Baselli impegna Buffon in angolo ma dagli sviluppi arriva il gol con Migliaccio di testa in anticipo su Marchisio. La reazione dei bianconeri non si fa attendere, Pereya si incunea in area ma è superbo l’intervento di Sportiello. Al 39’ gran palla di Pogba per Caceres ma Sportiello c’è. Nulla può fare però al 39’ quando da una mischia (Tevez sembra in fuorigioco ma Cigarini potrebbe invece tenerlo in gioco) sbuca il piede di Llorente che segna l’1-1. Il gol sblocca la squadra di Allegri e al 45’ arriva anche il raddoppio con una magia di Andrea Pirlo: colpo di esterno potente e preciso da 25 metri che si insacca nell’angolo dove Sportiello non può arrivare.
Nella ripresa, pronti via e Colantuono perde Zappacosta (al suo posto D’Alessandro) per infortunio muscolare. Al 10’ Pogba avrebbe l’occasione di chiudere i conti ma a tu per tu con Sportiello si divora il 3-1. Per il resto i bianconeri rischiano soltanto nel finale, ma portano a casa una vittoria preziosissima per un nuovo allungo sulla Roma, che domani a Verona dovrà vincere per dare un senso allo scontro diretto del 2 marzo.
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