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«Spal, devi fare risultato Con le buone o le cattive»

«Spal, devi fare risultato Con le buone o le cattive»

L’allenatore: classifica deficitaria e immeritata, il nostro obiettivo va conquistato «Partita importantissima e difficile, da affrontare con l’atteggiamento giusto»

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FERRARA. «Con le buone o le cattive bisogna andare a risultato. La nostra è una classifica deficitaria che non meritiamo».

Sono chiare le intenzioni di mister Leonardo Semplici alla vigilia della gara interna della Spal contro il San Marino e pronunciate dopo la lunga seduta di allenamento del venerdì pomeriggio chiusa da diverse partitelle.

Quale tipo di partita si aspetta domani dalla sua squadra in un appuntamento così importante?

«Ci siamo allenati molto bene in questi giorni, a parte i tre indisponibili Albertoni, Togni e Filippini, gli altri ci sono tutti. Mi aspetto che si riparta dalla prestazione di Ascoli e per certi versi anche di Lucca ma questa volta andando a risultato».

Nel post gara in Toscana aveva detto che è giunto il momento di non giocare più palla a terra ma iniziare a tirare anche in tribuna quando necessario: è stato solo uno sfogo?

«Era una provocazione, a me piace proporre un tipo di gioco con la palla a terra. Poi - sottolinea Semplici - è logico che concedendo un tiro da trenta metri e vedendo una palla che si è fermata come quella in occasione del secondo gol ci sta la provocazione ma non è sicuramente una cosa nelle mie idee ed in quello che penso. Abbiamo raggiunto una buona mentalità e una buona identità di gioco ma ci sono errori troppo grossolani che ci condannano».

Il San Marino si è rafforzato a gennaio e sembra molto più pericoloso di quello incontrato all'andata...

«Dovremo stare molto attenti e siamo pronti ad una partita difficile, loro hanno cambiato molto nell'ultima sessione di mercato con ben 13 giocatori nuovi arrivati, hanno battuto una squadra importante come L'Aquila che per me resta ancora tra le principali favorite alla vittoria finale. Hanno giocatori molto importanti e di esperienza, sono una squadra di categoria che può mettere in difficoltà chiunque anche se hanno l'assenza di un giocatore sicuramente molto importante per loro come Sensi».

In attacco può essere la gara dell'esordio di Rovini dal primo minuto?

«Vediamo dopo la rifinitura. Ci sono Zigoni e Fioretti ma anche Rovini e Finotto stanno facendo bene in allenamento. Cercheremo di fare la scelta migliore per sbagliare il meno possibile. Valuteremo ogni situazione legata sia all'aspetto fisico che tecnico».

E in difesa quali le sue intenzioni?

«Aldrovandi e Silvestri sono recuperati rispetto all'ultima gara e diciamo che c'è ampia possibilità di scelta».

Possiamo dire che giocheranno di sicuro Cottafava e Gasparetto e la scelta è tra Aldrovandi, Giani e Silvestri?

«Possiamo dirlo».

A centrocampo invece continuità all'assetto di Lucca con Gentile, Capece e Di Quinzio?

«In linea di massima penso di sì, si è fatto bene in questo modo e anche con Gerbaudo in precedenza. Vediamo chi dall'inzio e chi a partita in corso potrà darci una mano anche in relazione al tipo di partita che andiamo ad affrontare».

Partita che purtroppo si giocherà alle 18 in contemporanea con la gara di basket tra Ferrara e Ravenna, una concomitanza che toglierà potenziale pubblico a entrambi gli eventi...

«Purtroppo questo è un aspetto sul quale poco possiamo fare. Noi guardiamo in casa nostra e speriamo che i nostri tifosi ci possano essere vicini come sono sempre stati e non manchi il loro supporto visto che il nostro campionato è in corso con un obiettivo che è ancora tutto da conquistare».

A sottolineare l'importanza della gara di domani con il San Marino è anche il direttore sportivo della Spal, Davide Vagnati:

Vagnati, una gara basilare da vincere...

«È una partita importantissima, in cui va visto il giusto atteggiamento, la voglia adeguata all'occasione per una partita che riveste molta importanza per la nostra classifica contro una squadra valida, ma noi dobbiamo pensare solo ed esclusivamente a noi stessi».

Andrea Tebaldi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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