La Nuova Ferrara

Sport

CALCIO SERIE C

Al Mazza arriva il Titano. Spal, missione coraggio

Contro l’ultima in classifica i biancazzurri oggi non hanno proprio alternative I tre punti sono indispensabili per allontanarsi il più possibile dalla zona calda

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Gara da vincere. Non ci sono altre definizioni da dare alla partita che oggi vede impegnata la Spal allo stadio Paolo Mazza (fischio d'inizio alle 18) contro il fanalino di coda San Marino. Ma attenzione, perché la formazione della Repubblica del Titano si è notevolmente rinforzata al mercato di gennaio e non è la squadra battuta all'andata al San Marino Stadium. La Spal però dovrà pensare solo a se stessa e se ripeterà l'ultima prova interna, sicuramente non esaltante ma vincente contro il Gubbio e conquisterà i tre punti, nessuno oggi storcerà il naso.

I biancazzurri

Mister Leonardo Semplici l'ha detto in maniera chiara in conferenza stampa: «Con le buone o con le cattive oggi si deve andare a risultato. La nostra è una classifica deficitaria che non meritiamo». Le gare ad Ascoli e Lucca hanno visto palesarsi troppi errori che sono costati punti in classifica, oggi sarebbe peccato mortale ripetersi. Il trainer biancazzurro ha ampia libertà di scelta: a parte gli infortunati Albertoni (per il secondo portiere problema muscolare serio che lo costringerà a stare fuori ancora per parecchio tempo), Filippini (piede fuori uso) e Togni (in miglioramento visto che ha già iniziato a lavorare in maniera differenziata anche con il pallone) tutto il resto della rosa è a disposizione. Sembrano essere due i principali dubbi dell'allenatore: in difesa scegliere tra Silvestri, Aldrovandi e Giani chi sarà ad affiancare nel reparto i titolari Gasparetto e Cottafava (col primo che pare essere il favorito) e in attacco se lanciare dal primo minuto il baby Rovini. Mettendo, nel caso, inizialmente in panchina uno tra Fioretti (meno probabile) e Zigoni. Il reparto arretrato dovrebbe essere completato da Menegatti in porta con Nava a sinistra e Lazzari a destra. Un Lazzari che questa settimana ha avuto anche la prestigiosa esperienza con la Nazionale dell'Italia Lega Pro. Non dovrebbero esserci invece particolari dubbi sul centrocampo con Capece di nuovo titolare in cabina di regia affiancato da un lato da Gentile e dall'altro da Di Quinzio. Gerbaudo e Landi pronti a entrare cammin facendo. Possibilità, più probabili a gara in corso, sul fronte offensivo anche per Finotto indicato da Semplici come in importante crescita di condizione.

L'avversario

Il San Marino, con l'obiettivo di risollevare le sorti di un campionato iniziato male, ha rivoluzionato la rosa a gennaio. Mister Tazzioli ha dato un'identità di gioco alla squadra e ha iniziato una scalata volta ad evitare l'ultimo posto, per poi potersi giocare tutte le chances di salvezza agli spareggi. L'andamento esterno del San Marino è stato fin qui disastroso con nessuna vittoria, tre pareggi e nove sconfitte. Si affrontano le due squadre di tutto il campionato che hanno collezionato più sconfitte: il San Marino già a quota 14 e la Spal (che non ha mezze misure visto che ha pareggiato solo 4 volte in tutto il campionato) a quota 12. Oggi sul fronte offensivo ospite mancherà per squalifica anche il talento Sensi autore di una doppietta nella vittoria contro L'Aquila di sette giorni fa e siamo certi che in casa Spal nessuno si rammarica per questa assenza. Sono 28 le reti realizzate dal San Marino che in questa particolare graduatoria precede pure la Spal che ha uno dei peggiori attacchi con sole 23 reti messe a segno.

Il pubblico

La giornata che si annuncia piovosa, il richiamo non irresistibile dell'avversario, la contemporaneità con il big match di basket al Pala Hilton Pharma tra Mobyt e Ravenna e l'orario infelice (c'è da auspicare che i vertici della Lega Pro lavorino per modificare questo assurdo stato delle cose per la prossima stagione) potrebbero essere tentazioni per tanti per disertare il Mazza. Ma oggi, invece, la Spal ha bisogno del suo pubblico. La società propone anche prezzi scontati per l'occasione (curva a 5 euro e tribuna bianca a 8 per fare due esempi) perché serve l'appoggio di tutta la propria gente per vincere questa partita e allontanarsi il più possibile dalla zona calda. Per evitare ad ogni costo un finale di campionato ricco di tensioni e da giocarsi con l'acqua alla gola.

Andrea Tebaldi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google