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Parma caos, stadio chiuso La Figc: serie A non falsata

Parma caos, stadio chiuso La Figc: serie A non falsata

Niente partita con l’Udinese al Tardini: non ci sono i soldi per aprire l’impianto I giocatori per ora rinunciano alla messa in mora. Cosa prevede il regolamento

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PARMA. La squadra non scende in campo per la gara di campionato con l'Udinese ma a Parma si lavora, anche in questo weekend, per salvare il club e il titolo sportivo. In prima fila non c'è Giampietro Manenti, sempre presidente del Parma Fc ma ormai screditato e senza alcun capacità di manovra, bensì il sindaco Federico Pizzarotti, incaricato anche da Figc e Lega Calcio di trovare uno spiraglio in una situazione a dir poco drammatica. «Il primo problema adesso è arrivare alla fine del campionato, ed è un problema che interessa molto alla Lega, alla Figc e quindi sarà necessario arrivare a una soluzione comune, considerando anche i soldi per le trasferte oltre a quelli per gli steward - ha ribadito il primo cittadino - da giugno poi, sempre se non arriveranno le risorse, si apre lo scenario del fallimento in continuità o no, a seconda di cose dovesse decidere il curatore fallimentare, se privilegiare i creditori o l'ordinario». Primo passaggio il 19 marzo con l'udienza per la richiesta di fallimento avanzata dalla Procura: «I pm hanno chiesto informazioni - ha sottolineato Pizzarotti - Noi stiamo cercando di rimanere in contatto con tutte le altre istituzioni ma serve chiarezza. Basterebbe poco da parte del presidente Manenti per chiarire bene come stanno le cose e illustrarle, nel caso ci fossero state problematiche nel passaggio di società, a una città, all'Italia e alla Lega, invece di nascondersi dietro il paravento di una gestione del passato che, e lo dico con un po’ di delusione, ha lasciato tante ombre». Quasi un invito a presentare i libri in tribunale. Intanto al fianco della richiesta della Procura si sono aggiunte tre istanze di fallimento. In tutto 400mila euro che vantano tre agenti di altrettanti giocatori. A Collecchio è scesa in campo la Primavera di Crespo. Il campionato non si è fermato, come succederà oggi per la prima squadra, ma per i ragazzi crociati, vittoriosi 1-0 sul Carpi, docce gelate come gli spogliatoi. «I ragazzi si sono ammalati più volte»ha commentato mister Crespo». Oggi la domanda sarà ripetuta dai tifosi, che si ritroveranno allo stadio nonostante lo stop del campionato. L'appuntamento per tutti, giocatori compresi, è alle 14 di fronte all'ingresso principale del Tardini. Per ora però lo stadio rimane vuoto, come le casse del Parma che non hanno più un euro per pagare gli addetti alla sicurezza o l'energia elettrica. Parma poi rischia di perdere anche il rugby, con la franchigia federale, le Zebre, che partecipano al campionato celtico Pro12, che potrebbero lasciare Parma dalla prossima stagione.

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