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Pugilato, Caccia si prepara per il Mondialino Latino dei welter

Pugilato, Caccia si prepara per il Mondialino Latino dei welter

FERRARA. Riecheggia ancora nelle orecchie l’onda lunga dell’eco rilasciata dal Pala Hilton Pharma il 7 febbraio quando Marcello Matano è diventato campione Intercontinentale, Simona Galassi si è...

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FERRARA. Riecheggia ancora nelle orecchie l’onda lunga dell’eco rilasciata dal Pala Hilton Pharma il 7 febbraio quando Marcello Matano è diventato campione Intercontinentale, Simona Galassi si è tenuta il titolo di regina d’Europa e Maurizio Lovaglio si è ripreso la cintura tricolore.

Quella sera, nell’impianto di piazzale Atleti Azzurri d’Italia, a bordo ring c’erano i fratelli Massimiliano Duran e suo fratello Alessandro, oltre ovviamente a Damian Bruzzese che aspetta la sua rivincita al titolo italiano. Mancava Alessandro Caccia che però il 28 febbraio sarà a Milano nel sottoclou di Di Rocco per affrontare Renato Di Donato nel ‘Mondialino Latino’ dei pesi welter.

Mercoledì sera, il ‘Conte’ ha fatto guanti al PalaCaneparo col campione d’Europa Emiliano Marsili, ospite d’eccezione. «Faccio guanti con Caccia per due motivi – specifica Marsili -: perché è un bravo ragazzo che merita aiuto visto che lui è venuto ad aiutarmi già a Civitavecchia, poi perché abbiamo lo stesso manager. Personalmente, sono reduce dalla vittoria di Bergamo del 24 gennaio quando ho vinto al settimo round per ko e mi sono laureato campione d’Europa. Adesso mi alleno per i prossimi impegni, qui alla Vigor Padana ci sono due grandi maestri, encomiabili professionisti quali i fratelli Duran. Ero ospite anche al PalaHilton Pharma dove ho visto una grande riunione e la vittoria dell’amica Simona Galassi».

«Il Mondialino Latino sembra un titolo minore, ma non è così – spiega Alessandro Caccia, welter della Padana -, è un titolo che fa rientrare nelle classifiche internazionali quindi abbastanza di rilievo; personalmente miro a qualcosa di più, ma andiamo per gradi. Mi sono preparato bene con Momo e tutto l’entourage. Adesso affronto le ultime battute in allenamento, ringrazio Marsili che mi è venuto a seguire. Per il resto, Di Donato non lo conosco. A me non interessa chi troverò di fronte, io combatto senza patemi».

Intanto, il mondo del pugilato è in fermento. «Per Caccia sarà anche la semifinale al titolo italiano – aggiunge Massimiliano Duran -, Di Donato sarà tosto, già campione italiano dei superleggeri, è più alto di Alessandro che per giunta combatte fuori casa. Ce le abbiamo tutte contro, ma siamo fiduciosi».

Sempre in tema di boxe, per la cronaca, la neonata Lega Pro Boxe farà il suo primo consiglio il 24 febbraio in cui saranno ufficializzati proprio i nuovi consiglieri; lega che è particolarmente cara alla famiglia Duran che l’ha sempre sostenuta. Infine, è stato annunciato che il Memorial Duran si terrà il 28 marzo al PalaCaneparo dove si vedranno all’opera quasi tutti i neoprofessionisti ferraresi tra cui due dilettanti senior della Padana tra cui Bentivogli ed Emanuele Zagatti.

Corrado Magnoni

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