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La pioggia ferma la Centese in un “Bulgarelli” inzuppato

La pioggia ferma la Centese in un “Bulgarelli” inzuppato

Il terreno è un acquitrino, per l’arbitro è da rinviare la sfida interna con l’Alfonsine. Seduta di allenamento per i locali

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CENTO. Niente sfida con l'Alfonsine, per la Centese, che si è dovuta accontentare di una sgambata di allenamento dietro ad una delle due porte del campo di gioco. Dopo che il direttore di gara, Manicardi di Modena, assieme ai capitani delle due squadre, Lonardo e Innocenti, ha constatato l'impossibilità di dare vita all'incontro. Seppure il pallone, in alcune aree del campo, rimbalzasse. Alfonsine e Centese avrebbero volentieri provato a giocare, per motivi diversi: per la lunga trasferta che sarà da ripetere, per i ravennati; perché il campo pesante avrebbe reso la vita difficile alla squadra che in campionato si sta dimostrando più tecnica, nella visione dei locali. Per i quali il ds Stefano Volta traccia il quadro della situazione: «Si è pensato, dopo il sopralluogo, che, al di là del fatto che in qualche zona del campo il pallone rimbalzasse, con il proseguo della gara, poteva essere messa a rischio l'incolumità dei giocatori - spiega Volta -. Penso che, alla fine, l'arbitro abbia adottato una soluzione di buon senso. Giocare su un campo pesante, contro una squadra che ha caratteristiche tecniche diverse dalle nostre, poteva essere un piccolo vantaggio, ma non stiamo a guardare a queste cose. E' stato giusto così». La Centese ora sta preparando la trasferta di Cattolica e, il 4 marzo, il recupero con il Ravenna. Difficile dire quando toccherà ancora all'Alfonsine. Mister D'Astoli non ha concesso un giorno di vacanza, ma ha fatto lavorare i suoi, "ricalcando una ipotetica partita - dice il tecnico - perché noi eravamo pronti a giocare. Speriamo che questi tanti rinvii siano un buon viatico per noi, anche perché avevamo infortunato Koné e vedremo se sarà disponibile per domenica. Quindi, questo potrebbe essere un vantaggio».

Alla fine, i tifosi sono entrati ugualmente al "Bulgarelli", per fare sentire il loro calore alla squadra, durante la seduta di allenamento. In attesa di seguirla a Cattolica.

Mirco Peccenini

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