La Nuova Ferrara

Sport

Calcio serie C

La Spal tenta l’impresa Oggi a Como in Coppa Italia per conquistare la finale

Alle 15 al “Sinigaglia” la semifinale di ritorno, si parte dal 2-0 per i lariani Mister Semplici: «L’obiettivo è ribaltare il risultato. Togni subito in campo»

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Oggi, con fischio di inizio alle 15, allo stadio "Sinigaglia" di Como si gioca la semifinale di ritorno di Coppa Italia di Lega Pro. Serve davvero un'impresa alla Spal per accedere all'atto conclusivo della manifestazione dopo che la formazione guidata da mister Leonardo Semplici è stata sconfitta con il punteggio di 2-0 al “Mazza” all'andata. Vige il regolamento delle coppe europee: la Spal per passare il turno deve vincere con tre reti di scarto oppure con due a partire dall'1-3 in su. Lo 0-2 porterebbe ai supplementari e ogni altro risultato eliminerebbe la compagine biancazzurra. Chi passa trova la vincente di Pontedera-Cosenza (andata 0-1) in campo alle 20.30 in Toscana.

Mister Semplici, che Spal vedremo a Como?

«Andremo a fare una partita con l'obiettivo di ribaltare il risultato. Naturalmente la qualificazione è un po' compromessa dopo l'andata ma cercheremo di fare del nostro meglio per portare a casa un risultato comunque positivo. Proveremo a segnare una rete nel primo tempo e in quel caso poi chissà...».

Vedremo una Spal con molte seconde linee rispetto ai giocatori in campo domenica contro il San Marino?

«Intanto giochiamo contro una squadra forte, quindi cercheremo di proporci al meglio. La nostra formazione sarà un mix tra giocatori sin qui meno impiegati e altri che erano in campo anche tre giorni fa. Non abbiamo a disposizione solo Aldrovandi per squalifica e Albertoni e Filippini che sono ancora out per infortunio».

Togni ha recuperato e sarà della gara quindi?

«Sì, è pronto ed è arruolabile. Penso proprio di farlo giocare dall'inizio».

Nel reparto arretrato pensa di attingere anche a qualche giocatore della Berretti?

«Ne porteremo via con noi uno (Curci; ndr) come diciannovesimo ma in campo e in panchina andranno giocatori della prima squadra. Qualcuno farà gli straordinari dopo la partita di campionato contro il San Marino».

In porta ci sarà Menegatti o Ranieri?

«Menegatti».

Come ha trovato i ragazzi alla ripresa dopo il pareggio di domenica contro il San Marino?

«Il gruppo era sicuramente abbattuto, i ragazzi sono dispiaciuti perché ci si era preparati bene, ci si attendeva un'altra partita e un risultato diverso. Ci sono state sicuramente delle difficoltà ma va anche sottolineato che il San Marino attuale non è certo la squadra ultima in classifica visto che nelle ultime giornate ha battuto L'Aquila, ha messo in forte difficoltà l'Ascoli e ha perso solamente nel finale a Santarcangelo dove abbiamo sofferto anche noi. Non è stata la nostra migliore partita ma bisogna che tutti ci rendiamo conto che il nostro tipo di campionato è questo, dopo 26 giornate la classifica dice la verità, questa squadra ha dei valori e sono quelli che dice la graduatoria. Il nostro obiettivo rimane la parte sinistra della classifica, meglio essere a +6 o +4 piuttosto che a +1 dai play out ma bisogna sostenere questi giocatori perché il nostro campionato e la salvezza passano soprattutto per le partite in casa».

Intanto domenica trasferta impegnativa a Teramo...

«Loro sono una squadra molto forte, con attaccanti dai numeri importanti, si giocherà su un campo in sintetico al quale loro sono più abituati ma noi andremo là per fare risultato».

Andrea Tebaldi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google