Manenti insiste a non mollare La squadra si tassa per giocare
PARMA. Slitta ancora. Era fissato per ieri, poi era stato deciso di incontrarsi oggi e alla fine, forse, ci si riunirà giovedì. Dopo la telenovela bonifici, Giampietro Manenti mette in scena anche il...
PARMA. Slitta ancora. Era fissato per ieri, poi era stato deciso di incontrarsi oggi e alla fine, forse, ci si riunirà giovedì. Dopo la telenovela bonifici, Giampietro Manenti mette in scena anche il valzer delle date e cancella tutti i summit fissati con il sindaco di Parma Federico Pizzarotti anche a fronte dell'istanza di fallimento presentata dalla Procura di Parma per inadempienze fiscali. Il pressing verso Manenti è chiaro: convincerlo a gettare la spugna visto che di soldi non c'è traccia e così agevolare il percorso del Tribunale. Il presidente del Parma Fc ha ribadito di essere pronto ad andare avanti ma di dirlo al sindaco non se ne parla e sale il nervosismo fra giocatori e dipendenti, che da ieri non hanno più computer e stampanti. A Collecchio si sono infatti presentati i tecnici di una ditta di informatica e sono stati ritirate le apparecchiature. «Andremo a Genova per sfidare il Genoa con i nostri soldi, pagheremo anche il ritiro - ha aggiunto Lucarelli - Abbiamo una dignità, la Lega deve tutelarci».
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