Tensione dopo la partita Un colpo a un arbitro
Il derby fra Ospitalese e Il Ludovico finisce in parapiglia È il terzo caso in dieci giorni: oggi e domani i provvedimenti disciplinari
FERRARA. Tre episodi da “moviola” nel giro di una settimana con protagonista il mondo arbitrale, suo malgrado. Probabilmente è stato stabilito un record in questi ultimi dieci giorni di calcio dilettantistico. L’ultimo, in ordine di tempo, è quello avvenuto a fine gara venerdì sera nella partita di calcio a cinque di serie D in via del Campo tra Ospitalese e Il Ludovico. In palio nel derby i primissimi posti della classifica, tanto che intorno al rettangolo di gioco si contavano più di cento spettatori. A fine partita, vinta dagli argentani di stretta misura, avveniva però un fatto increscioso. L’allenatore del Ludovico veniva visto dai presenti innescare un acceso diverbio con uno spettatore. Mister Michele Pevere pare quindi aver colpito con uno schiaffo il contestatore, che si è scoperto in seguito essere un arbitro egli stesso, che andava a redarguire i contestatori del suo collega. Pare anche che l’arbitro dell’incontro, nel momento in cui sono avvenuti i fatti, fosse già andato negli spogliatoi e non abbia potuto assistere agli accadimenti del post-partita. Si sa anche, però, che l’Aia è al corrente dei fatti e potrebbe prendere dei provvedimenti o nei confronti del suo assistito, che non sarebbe dovuto scendere in campo, o del trainer estense. Per saperne di più, si aspetta la pubblicazione del Comunicato Ufficiale della Figc Bologna, che organizza il campionato di serie D, prevista per giovedì pomeriggio.
È atteso per oggi, invece, il comunicato che dovrebbe squalificare mister Marco Cevinini del Consandolo. L’allenatore ha ammesso di aver sputato addosso all’arbitro che ha diretto la gara di Coppa Emilia tra il suo Consandolo e l’Osteria Grande. Il gesto sarebbe stato scatenato dall’aver sentito una frase sibillina pronunciata dall’arbitro, vale a dire che a monte dei due rigori concessi ai bolognesi ci sarebbe stata la volontà di non far passare il turno al Consandolo. Una vicenda sulla quale il Crer e l’Aia stanno cercando di far chiarezza, ma che non salverà mister Cevinini da una lunga squalifica, per il fatto di aver oltrepassato il limite nei confronti di un direttore di gara mentre stava facendo il suo dovere.
Infine, si ricorda anche la squalifica sino al 30 aprile di mister Magnanini del Baura, reo di aver spintonato e offeso l’arbitro a fine gara. Insomma, nervi sempre più tesi tra allenatori e arbitri, nonostante l’incontro tra Aia, Figc e affiliate avvenuto appena due settimane fa.
Corrado Magnoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google