Il Kaos questa sera contro i padroni di casa «Maturi per vincere»
FERRARA. Non c’è due senza tre, dice il proverbio, e questa sera (ore 20.30, diretta su Rai Sport 1) vedremo se il Kaos Futsal saprà rispettarlo alla lettera. Terzo appuntamento stagionale con il...
FERRARA. Non c’è due senza tre, dice il proverbio, e questa sera (ore 20.30, diretta su Rai Sport 1) vedremo se il Kaos Futsal saprà rispettarlo alla lettera.
Terzo appuntamento stagionale con il Pescara per la squadra di Leopoldo Capurso, che dopo le due vittorie in campionato (sempre per 4-1, sia al Pala Hilton Pharma che in Abruzzo), spera di “trissare” i successi precedenti anche in Coppa Italia, in programma da oggi a domenica (1 marzo) al Pala Giovanni Paolo II di Pescara. Si gioca in trasferta, quindi, e contro la squadra di casa, per giunta. Una complicazione che il tecnico pugliese vuole subito schivare, come dimostrano le parole riservate alla squadra proprio all’immediata vigilia del delicatissimo quarto di finale:
«Non dobbiamo farci intimorire dal pubblico - afferma subito Capurso -. Giocare in un palazzetto pieno deve servirci da stimolo. Sappiamo di poter ambire alla vittoria, non solo della partita ma anche dell’intera manifestazione, e una squadra matura non può e non deve farsi condizionare da questi fattori. Abbiamo fiducia nella nostra mentalità e nei nostri mezzi, non vogliamo fare la figura della comparsa».
Coltello tra i denti, quindi, per il club estense, che per l’occasione dovrebbe riabbracciare i due grandi esclusi dell’ultima giornata di campionato, Pedro Espindola e Kakà:
«Hanno lavorato entrambi per rientrare in rotazione dopo i rispettivi infortuni. Siamo fiduciosi, anche perché non possiamo essere sempre così sfortunati come lo siamo stati fin adesso. E’ ora che la Dea Bendata ci ridia indietro quello che si è presa in questi mesi. Se non siamo nella posizione di vertice che c’eravamo prefissati di raggiungere è sicuramente anche per demerito nostro, ma non solo».
Ma a far preoccupare mister Capurso è la condizione del giocatore più in forma del momento, Vinicius:
«Ha male ad un alluce e non riesce quasi a infilarsi la scarpa da gioco. Monitoriamo la sua situazione, speriamo che il problema sia risolvibile».
Pienamente recuperati, invece, Bertoni e Tuli, e proprio sullo spagnolo Capurso ripone parte delle sue speranze: «E’ un giocatore che può fare la differenza. Puntiamo molto su di lui, ma deve ritrovare la sua solita brillantezza se vuole essere decisivo».
Intanto nel mirino del Kaos si rivede la sagoma del Pescara:
«E’ una squadra che conosciamo molto bene, allenata dal miglior allenatore in circolazione, Fulvio Colini. E’ una società che ha dimostrato di poter ambire ai massimi traguardi, ma anche noi vogliamo dire la nostra e non ci sentiamo inferiori a nessuno».
L’obiettivo, quindi, è tornare a Ferrara lunedì con la Coppa tra le mani:
«Credo che il gruppo sia maturo abbastanza per poter vincere qualcosa di importante. Lo meritiamo noi ma soprattutto lo merita questa società, unica in Italia per passione e serietà. E’ arrivato il momento di raccogliere i frutti del nostro lavoro».
Costantino Felisatti
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