La Mobyt fa muro «Hasbrouck rimane»
Basket. Kenny piace alla A il club lo blinda. Intanto Sacco...
FERRARA. Due giorni ancora. In cui vanno rifiutate offerte, stretti i denti. Incrociate le dita. Poi, il mercato finirà. Intanto, in questa sorta di lungo weekend, la Mobyt e il presidente Bulgarelli devono respingere le offerte per Kenny Hasbrouck. Da Torino (A2 Gold) c’è stato l’assalto un mesetto fa, lunedì s’è dato conto dell’interesse concreto di un team di serie A. Roma, per completezza d’informazione. Bulgarelli ha tenuto duro dicendo di no: Kenny resta a Ferrara. Certo, al giocatore salire di categoria già ora non dispiace ma - da professionista serio - non punta i piedi e accetta la volontà della Mobyt. «Hasbrouck è uomo molto corretto - conferma lo stesso Bulgarelli - e io posso dire che chiuderà la stagione con noi al cento per cento. Bisogna essere credibili e seri fino in fondo, terminare la stagione al meglio possibile e guardare ai playoff: i tifosi stiano tranquilli. Poi, in futuro, proveremo anche a trattenere il giocatore per la prossima stagione. Nei modi giusti, con i tempi necessari, ci proveremo». Impresa difficile, in quanto Hasbrouck non faticherà ad avere mercato. Comunque, mai dire mai. Intanto vanno rispediti al mittente gli eventuali ultimi assalti fino a sabato. La Mobyt fa muro, ma un’offertona (diciamo tra i 110-120.000 euro) farebbe vacillare e qualche riflessione non mancherebbe. Difficile che arrivi, ma da domenica saremo e saranno tutti più tranquilli.
Parla coach Sacco
A Verbania, l’arbitraggio non è per niente piaciuto al Basket Recanati: l’espulsione del playmaker Zanelli e la seguente squalifica per due gare ha letteralmente fatto infuriare anche coach Giancarlo Sacco. «In tre gare alla nostra portata, dove potevamo veramente mettere una definitiva nostra presenza fra le prime quattro, guarda caso non c’è stata mai la presenza del commissario - dice il coach -; gare dove si è giocato a wrestling piuttosto che a basket, così ci siamo ritrovati a perdere dei punti in classifica difficilmente recuperabili». Parliamo dell’ espulsione di Zanelli? «Completamente e totalmente inventata. Iannuzzi e Zanelli sono saltati a rimbalzo, entrambi sono ricaduti a terra; dopo di che si sono rialzati e, senza neanche considerarsi, sono ripartiti. Fra la sorpresa generale c’è stata l’espulsione del nostro play titolare a metà gara, poi ribadita nel referto (dove si parla di un calcio di Zanelli a Iannuzzi che era steso a terra; ndr)». È vero che contro la Mobyt giocherete con la compagine Juniores? «La società, essendo sana e senza problemi, è infuriata. Il nostro presidente sta seriamente valutando di far giocare gli Juniores. Siamo già salvi, possiamo mandare tutti via, non pagando gli stipendi, anche perché a quanto pare non ci è concesso di giocare per i playoff. Risparmieremmo dei soldi in chiave prossima stagione: mi pare un ragionamento logico. Tutti abbiamo notato che a Verbania c’era un arbitro di Ferrara (Terranova; ndr), compagine come noi in lotta per andare ai playoff». Parliamo della gara di domenica pomeriggio? «Adesso Ferrara è molto più solida - ha continuato Sacco -, cade molto meno in momenti depressivi. Compagine molto più concreta e compatta di prima: aspetto davvero determinante in un campionato come questo. All’andata restammo avanti fino quasi alla fine, buttandola poi via nel finale. A Ferrara eravamo privi di Zanelli, comunque giocammo una buona gara. Se si giocherà a basket potrà uscire una bellissima gara, dopo di che ci deve anche essere gente che conosca ed abbia competenza di ciò che viene ad arbitrare (compito dunque arduo per Nicolini-Ascione-Yang Yao; ndr)».
(ha collaborato
Lorenzo Montanari)
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