Caccia sfida De Donato per il Mondialino Latino
Boxe. Stasera al teatro Principe di Milano in palio il titolo vacante Wbc dei welter Il campione italiano è favorito, ma per il “Conte” è l’occasione della vita
FERRARA. Sarebbe di per sè il combattimento principale di qualsiasi altra riunione, in questa si deve accontentare di essere il sottoclou del campionato europeo. Affermazione usata e ripetuta dagli addetti ai lavori sino allo sfinimento in tutto l’arco della vigilia, ma assolutamente vera e condivisibile. Stasera a Milano, con differita Italia 1 40 minuti dopo la mezzanotte (commento tecnico del nostro Alessandro Duran), Alessandro Caccia (12 vittorie, 1 sconfitta)torna sul ring per conquistare il Mondialino Latinoamericano Wbc, titolo vacante, sfidando Renato De Donato (14-2), categoria pesi welter.
Scommettere su Caccia oggi sarebbe un azzardo, ma varrebbe la pena rischiare, ecco perché. Favori del pronostico per De Donato, che ha vinto il titolo italiano dei superleggeri e poi l’ha difeso vittoriosamente, mentre il padanino non ha ancora vinto nulla tra i professionisti. Perché De Donato è di Milano e quindi gioca in casa. E perché nessun pugile ferrarese, di quelli oggi in attività, è riuscito a vincere qualcosa di veramente importante lontano dalla sua città (eccezion fatta per Matano, che comunque ha vinto nei pressi di Ferrara, vale a dire a Molinella, nella difesa del titolo italiano dei superwelter). Perché il lombardo, detto anche il “Chirurgo”, è più anziano di un paio d’anni, ha disputato e vinto più match, è molto sicuro di sè e ha dimostrato una certa sfrontatezza nelle dichiarazioni della vigilia.
Ma vale la pena credere e tifare per Alessandro Caccia, per ragioni che vanno al di là dell’impietosità dei numeri. Il “Conte” della boxe ferrarese è da sempre considerato il più fulgido esempio di quale potrebbe essere il campione estense degno erede della famiglia Duran. Perché ha sì combattuto di meno, ma ha perso una sola volta, mentre per 5 volte ha mandato ko l’avversario. Il suo gancio sinistro è mortifero e l’ha congelato troppo a lungo in attesa di un titolo vero e proprio. Caccia ha saputo aspettare, preparandosi con dovizia certosina, e adesso è pronto a scatenarsi: vuole entrare nelle classifiche internazionali.
Alla conferenza stampa di presentazione del match, la sfida si è subito scaldata: «È da diverso tempo che seguo la carriera di Alessandro - ha spiegato Renato De Donato - e sono convinto che daremo vita a un grande incontro». L’allenatore di Caccia, l’ex campione del mondo dei pesi massimi leggeri Wbc Massimiliano Duran, ha invitato la stampa a non sottovalutare il suo assistito: «Nell’ultimo match Alessandro è finito knock out per un pugno della domenica. È capitato anche a me e so bene che bisogna dimenticarsene subito e pensare al prossimo combattimento. Alessandro se n’è già dimenticato, ha imparato come evitare che un episodio del genere si ripeta e sarà al massimo al teatro Principe».
L’incertezza è sovrana, sarà un match tutto da godersi.
Corrado Magnoni
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