E il Crer punta sui playoff «Stagione più accattivante»
FERRARA. Avvertenze per l’uso: quello che segue è un discorso su un progetto che potrebbe subire delle modifiche prima della fine dei campionati. La novità dei playoff introdotta quest'anno farà...
FERRARA. Avvertenze per l’uso: quello che segue è un discorso su un progetto che potrebbe subire delle modifiche prima della fine dei campionati. La novità dei playoff introdotta quest'anno farà “giurisprudenza” per quelli a venire, ma sicuramente è qualcosa di molto interessante cui prestare attenzione.
«Esigenza anzitutto necessaria - dice il vicepresidente vicario del Crer Dorindo Sanguanini - per evitare che le squadre facessero di conto prima della fine della stagione regalando punti alle avversarie già a metà campionato. Tenere in ballo le squadre sino alla quinta posizione in alto e in certi casi alla sest'ultima posizione in basso rende la stagione più divertente e accattivante sino alla fine». Va detto anche che, in Eccellenza e Terza categoria, non si disputano i playoff che invece sono stati istituiti in tutti gli altri campionati.
«In Promozione, Prima e Seconda categoria la seconda classificata affronta la quinta sul campo della meglio classifica; allo stesso modo la terza affronta la quarta - ricorda Sanguanini -. Gara unica con supplementari e rigori eventualmente, chi vince va alla finale playoff; finale che si disputerà sempre sul campo della meglio classificata in campionato. La vincente finirà nella graduatoria regionale per essere ripescata nella categoria superiore». Fermo restando, però, che ancora non è stato deciso se successivamente occorrerà fare altri spareggi per stilare la successiva graduatoria o se si useranno altri criteri. La sensazione, però, è che vista la moria di società degli ultimi anni, la vincente i playoff avrà le stesse possibilità di essere promossa della prima classificata stessa. Chi perde la finale playoff, invece, sarà la prima delle successive ripescate.
«I playoff non si disputeranno se si avranno sette o più punti di distacco tra due squadre, ma al Crer faremo un'aggiunta al regolamento per esplicitare meglio questo parametro in un comunicato futuro».
Detto questo, c'è un altro punto su cui è meglio fare chiarezza. Si tratta delle vincenti le coppe Italia o Emilia Romagna. «In quel caso non partecipano ai playoff tutte coloro che hanno già vinto la coppa. Di fatto, la formazione che dovrebbe affrontare una vincente di coppa viene ammessa al turno successivo senza scendere in campo». Nel Ferrarese, quindi, se il Bosco dovesse vincere la Coppa Emilia e non dovesse arrivare primo in Seconda categoria, non dovrebbe affrontare i playoff avendo già ottenuto la promozione.
Infine, un breve cenno su quanto accade in Eccellenza e Terza categoria. Nel primo caso, la seconda classificata, che potrebbe essere ad esempio la Portuense, andrebbe agli spareggi nazionali; trafila che si preannuncerebbe lunga e difficile e ad oggi con scarse garanzie di ripescaggio in D, ma sarebbe sbagliato non provarci. In Terza, invece, i playoff si chiamano Memorial Tavolini un torneo che coinvolge ogni anno ben sedici squadre.
Corrado Magnoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
